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USA pagheranno paesi stranieri per rinunciare alle armi russe

© Sputnik . Alexei Danichev / Vai alla galleria fotograficaUna batteria missilistica mobile "Iskander"
Una batteria missilistica mobile Iskander - Sputnik Italia
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Gli Stati Uniti intendono estendere a tutto il mondo un programma non ufficiale di assistenza finanziaria ai paesi che intendono abbandonare l'acquisto di armi russe. In precedenza, tale assistenza veniva fornita agli stati dell'Europa dell'Est, ex membri del Patto di Varsavia.

Il Programma europeo di incentivazione della ricapitalizzazione (ERIP), lanciato nel 2018, è già operativo in sei paesi europei: gli Stati Uniti pagano i soldi per l'abbandono di mezzi d’attacco della fanteria, autoblindi e elicotteri sovietici e in cambio di attrezzature americane. La Slovacchia, ad esempio, ha ricevuto $50 milioni per elicotteri, la Croazia $25 milioni per veicoli da combattimento della fanteria. Ora gli Stati Uniti intendono estendere il programma a tutto il mondo, scrive Defence One.

"L'obiettivo è quello di aiutare i nostri partner a staccarsi dalla catena di approvvigionamento, che consente agli appaltatori russi e al personale responsabile, di fare finire pezzi di ricambio prodotti dalla Federazione Russa nelle basi militari della NATO", ha detto un portavoce del Dipartimento di Stato.

L'ERIP funziona in questo modo: la parte statale ha l'obbligo di sbarazzarsi delle attrezzature di produzione russa, di non acquistarle in futuro e di destinare parte dei fondi statali per l'acquisto di armi americane. Questi sono importi significativi.

"Non compreremo un elicottero o due veicoli da combattimento di fanteria", ha detto il funzionario. La globalizzazione del programma prevede l'assegnazione ad ogni paese da 50 a 100 milioni di dollari per l'aggiornamento delle attrezzature militari.

I paesi che continuano ad acquistare pezzi di ricambio per attrezzature militari dalla Russia potrebbero essere soggetti a sanzioni statunitensi, ha detto il Dipartimento di Stato.

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