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Il Bundestag ha stabilito le condizioni per annullare le sanzioni alla Russia

© REUTERS / Hannibal Hanschke Quartetto della Normandia: i ministri degli Esteri di Russia, Ucraina, Francia e Germania
Quartetto della Normandia: i ministri degli Esteri di Russia, Ucraina, Francia e Germania - Sputnik Italia
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Il presupposto per annullare le sanzioni consiste nella realizzazione degli accordi di Minsk. Necessario il dialogo del Quartetto di Normandia.

A questo scopo deve continuare il lavoro del “Quartetto di Normandia”, ha detto ai giornalisti il vicepresidente del Bundestag, il Parlamento tedesco, Thomas Oppermann, subito dopo la riunione con una delegazione della Duma di Stato russa guidata dal primo vicepresidente del parlamento Aleksandr Žukov. La riunione è avvenuta a Berlino.

“Ritengo che dobbiamo parlare delle sanzioni che ci dividono. Sono certo che c’è la possibilità di rimuoverle su base reciproca. Ma come presupposto per farlo il “Quartetto di Normandia” deve continuare le sue trattative sul conflitto nell’Ucraina orientale e sulla realizzazione degli accordi di Minsk negli interessi di entrambe le parti, nella garanzia della sicurezza delle minoranze russe in Ucraina e nel più completo rispetto dei confini nazionali e della sovranità ucraina”, ha dichiarato Oppermann.

“Se raggiungeremo questo accordo vedo la possibilità di annullare le sanzioni contro entrambe le parti”, ha aggiunto, sottolineando che tra l’Unione Europea e la Russia “esistono importanti interessi comuni” e auspicando una più stretta collaborazione tra l’UE e l’Unione economica eurasiatica.

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I rapporti tra la Federazione Russa e i paesi occidentali sono peggiorati in relazione alla situazione in Ucraina e nella penisola di Crimea, che si è annessa alla Russia dopo un referendum. L’Occidente ha quindi accusato la Russia di aver intervenuto illegittimamente e introdotto delle sanzioni contro la Russia. Mosca a sua volta ha risposto occupandosi dello sviluppo industriale per contrastare le sanzioni sulle importazioni e ha più volte ripetuto che dialogare con la Russia nella lingua delle sanzioni è controproducente. La Russia ha dichiarato diverse volte che non si ritiene parte del conflitto in Ucraina né oggetto degli accordi di Minsk. Nei paesi dell’UE ultimamente si parla sempre più spesso della necessità di annullare le sanzioni contro la Russia.

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