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NATO dice sì al rafforzamento della presenza nel Mar Nero

© Sputnik . Vladimir Fedorenko / Vai alla galleria fotograficaIl Mar Nero, Sochi
Il Mar Nero, Sochi - Sputnik Italia
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Il programma include il monitoraggio del contesto nella regione e l'addestramento delle forze navali di Georgia ed Ucraina.

I Paesi della NATO hanno concordato misure volte a rafforzare la loro presenza nel Mar Nero, ha riferito oggi il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg.

"Abbiamo approvato un pacchetto di misure volte a migliorare la nostra consapevolezza nella regione, nonché ad aumentare il sostegno a beneficio di Georgia ed Ucraina", ha detto in una conferenza stampa.

Ha rilevato che le misure includono l'addestramento delle forze navali e della guardia costiera di questi Paesi, visite di navi, esercitazioni congiunte e scambio di informazioni.

Il segretario generale della NATO ha ricordato che al momento nel Mar Nero si trova uno dei gruppi navali dell'alleanza atlantica che effettua manovre congiunte con le navi ucraine e georgiane.

"La Russia ha usato la forza per annettersi illegalmente la Crimea e continua il consolidamento delle sue forze militari nella regione", ha detto Stoltenberg, chiedendo ancora il rilascio dei marinai ucraini arrestati nello Stretto di Kerch lo scorso novembre.

Il segretario generale della NATO ha dichiarato di sostenere contemporaneamente sia il rafforzamento della difesa sia del dialogo con la Russia.

Secondo Stoltenberg, "tutti i membri della NATO hanno sostenuto questo approccio durante l'incontro appena terminato".

In precedenza era stato riferito che i Paesi della NATO avrebbero valutato la possibilità di rafforzare il potenziale difensivo nella regione del Mar Nero, in particolare inviando navi per garantire il passaggio delle navi ucraine attraverso lo Stretto di Kerch.

Il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko, sullo sfondo dei piani della NATO, aveva affermato che la Russia in caso di necessità era pronta a rispondere alle azioni dell'alleanza atlantica nel Mar Nero e che la flotta del Mar Nero era disponibile "ad ogni possibile azione nel campo della sicurezza militare".

Il 25 novembre scorso le guardie di frontiera russe mediante l'uso di armi hanno fermato e sequestrato un rimorchiatore e 2 piccole navi d'attacco ucraine, che si stavano dirigendo da Odessa a Mariupol. Le navi sono state portare a Kerch. Ventiquattro marinai ucraini sono stati arrestati in base ad un provvedimento di un tribunale russo.

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