Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Roma, Conte: su De Vito bene M5s, altro è presunzione innocenza

© Sputnik . Aleksey Vitvitsky / Vai alla galleria fotograficaGiuseppe Conte
Giuseppe Conte - Sputnik Italia
Seguici su
L’arresto del presidente del Consiglio comunale di Roma, Marcello De Vito, deve essere giudicato su “due piani diversi”.

Uno “giudiziario”, in cui devono prevalere la presunzione d’innocenza e i diritti dell’accusato, e uno “politico”, dove invece è giusto che siano presi dai responsabili politici provvedimenti disciplinari, come l’espulsione che è stata decisa dal M5s a carico dello stesso accusato, perché “i cittadini non possono aspettare le sentenze in giudicato”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo ai giornalisti al termine del Consiglio europeo, oggi a Bruxelles.

Marcello De Vito - Sputnik Italia
Disposto il sequestro di oltre 360mila euro a De Vito and Co.

Il caso De Vito, ha detto, “è una questione che ha colpito tutti, una questione seria; ma vorrei aggiungere, rispetto al dibattito che è legittimamente sorto, che a tutela dell’interessato c’è un principio costituzionale che ci dice che sono ipotesi accusatorie”.

Tuttavia, ha continuato Conte, “ci sono due piani diversi, aspetto morale, giudiziario, e poi c’è un aspetto politico. E la politica non può aspettare una sentenza passata in giudicato; è sbagliato sovrapporrre le due cose, i cittadini non possono aspettare una sentenza passata in giudicato, un processo che magari si conclude con la prescrizione. C’è un giudizio politico”.

“Peraltro – ha aggiunto il premier – stiamo parlando di una forza politica (il M5s, ndr) che ha fatto di certi valori il suo Dna; io credo che nella storia delle forze politiche e dei movimenti una decisione di tale rapidità non sia stata mai presa. A distanza di qualche ora è stato preso un provvedimento che nei confronti del singolo può essere molto penalizzante, ma nessuno – ha sottolineato – sta dicendo all’interessato che non avrà tutte le legittime prerogative, accordate dall’ordinamento giuridico, di potersi difendere, tutelare le sue ragioni e la sua posizione. Altra cosa però – ha concluso – è l’impegno politico”.

Fonte: Askanews

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала