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La Russia continuerà la cooperazione con il Venezuela, nonostante le pressioni USA

© REUTERS / Carlos Julio MartinezUn manifestante con la bandiera del Venezuela
Un manifestante con la bandiera del Venezuela - Sputnik Italia
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Nonostante la pressione degli Stati Uniti, la Russia continuerà a sviluppare una cooperazione vantaggiosa per entrambe le controparti con il Venezuela in settori come l'energia e i bitcoin, le minacce di nuove sanzioni da parte di Washington non pregiudicheranno la posizione di Mosca, ha detto il vice Ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov.

La scorsa settimana, il Segretario di Stato degli Stati Uniti Mike Pompeo ha accusato la Rosneft e per l'acquisto di petrolio dal Venezuela bypassando le sanzioni degli Stati Uniti. Anche il Ministero delle finanze degli Stati Uniti ha aggiunto che la banca sotto sanzioni Eurofinance Mosnarbank è presumibilmente collegata alla compagnia petrolifera venezuelana PDVSA.

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"Abbiamo sviluppato e continueremo a sviluppare una cooperazione assolutamente normale, naturale, reciprocamente vantaggiosa, legittima in diversi settori: energia, industria petrolifera, estrazione mineraria, la cooperazione tecnico-militare, che abbiamo sviluppato con successo da un certo numero di anni", ha detto Ryabkov, che ha sottolineato che “i colpi americani non ci fermeranno, le sanzioni degli Stati Uniti sono già un fenomeno abituale".

"Quando la scorsa settimana sono state introdotte, con il pretesto di eventi nello Stretto di Kerch, le nuove sanzioni erano già le 67esime. Capite da soli che minacce di ogni sorta, e l'introduzione di una serie di misure non pregiudicano il corso mantenuto dalla Russia. Abbiamo imparato a vivere in condizioni di sanzioni, noi non abbiamo paura, siamo fiduciosi, abbiamo un partner, molti paesi occupano posizioni simili alle nostre, riguardo l’inammissibilità delle sanzioni USA", ha aggiunto il diplomatico.

Washington, secondo lui, "può intimidire chi vuole, ma ciò non costituirà motivo di rinuncia delle posizioni fondamentali per rafforzare il livello internazionale e giuridico nei rapporti tra gli stati". Martedì a Roma si terrà la consultazione di Ryabkov con il rappresentante speciale degli Stati Uniti in Venezuela, Elliot Abrams.

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