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Nord Stream-2 non sostituirà transito di gas attraverso Ucraina – premier russo Medvedev

© Foto : Nord Stream 2Pipes are loaded onto a vessel in the northern German port of Mukran for transshipment to a storage yard
Pipes are loaded onto a vessel in the northern German port of Mukran for transshipment to a storage yard - Sputnik Italia
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Nord Stream-2 fornirà solo parte del fabbisogno di gas dei Paesi della UE e non sostituirà il corridoio di trasporto attraverso l'Ucraina. La corrispondente dichiarazione è stata fatta dal primo ministro russo Dmitry Medvedev in un'intervista con Luxemburger Wort.

"Ci è molto cara la nostra reputazione di partner affidabile e vogliamo essere sicuri di poter continuare a soddisfare pienamente i nostri obblighi", ha chiarito il capo del governo russo.

Nord Stream-2 riduce i rischi di transito: non è sostitutivo, ma si tratta di un percorso di approvvigionamento aggiuntivo, ha sottolineato.

"La quota del gas russo nel consumo dei Paesi UE al momento è di circa il 30% e Nord Stream-2 non cambierà radicalmente questa situazione, ma fornirà solo una parte delle forniture necessarie all'Unione Europea, le renderà più stabili e meno costose rispetto al percorso esistente. Ci guadagnano i consumatori europei," — ha osservato il premier russo.

La Russia è disposta a conservare il transito del gas attraverso i gasdotti ucraini dopo il 2019, ma a determinate condizioni. Prima di tutto occorre risolvere i contenziosi tra le società coinvolte. Inoltre sono importanti i parametri economici e commerciali dell'accordo, nonché un clima politico stabile, ha spiegato Medvedev.

Mosca ritiene che l'Europa rimarrà un importante consumatore del gas russo, nonostante lo sviluppo dinamico dell'energia verde e del segmento del gas naturale liquefatto.

Secondo il premier russo, negli ultimi anni le forniture di gas russo nel mercato europeo sono cresciute. Ci sono diverse spiegazioni a riguardo: il calo della produzione nei vecchi giacimenti del Mare del Nord, la parziale rinuncia al carbone e al nucleare, la necessità di proteggere le fonti energetiche rinnovabili "interessanti dal punto di vista ecologico, ma ancora poco affidabili dal punto di vista energetico".

"Pertanto penso che nel prossimo futuro il gas russo avrà una quota sostanziale del fabbisogno energetico dei Paesi europei", ha riassunto Medvedev.

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