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El Periodico: gli USA vogliono rovesciare il regime iraniano per uno scenario iracheno

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Il vertice di Varsavia per il Medio Oriente, anche se ufficialmente era dedicato alla pace e alla stabilità nella regione, in realtà aveva solo lo scopo di "mettere l'Iran nel mirino".

Lo scrive El Periódico. Come osserva il giornale, gli USA, con il sostegno di Israele e dell'Arabia Saudita, cercano di rovesciare con una modalità discutibile Teheran, e lo vogliono fare con uno scenario simile a quello iracheno. Gli USA cercano ostinatamente di rovesciare il regime in Iran con l'aiuto di Israele e dell'Arabia Saudita, secondo uno scenario simile a quello iracheno, scrive El Periódico.

Recentemente, a Varsavia è stato ospitato un summit degli Stati Uniti organizzato per il Medio Oriente. E anche se ufficialmente era dedicato alla pace e alla stabilità nella regione, il suo vero scopo era quello di "mettere l'Iran nel mirino", dice l'articolo.

In questo vertice, a cui hanno partecipato i rappresentanti di 60 paesi, era previsto di confutare le argomentazioni dell'Unione Europea sulla necessità di mantenere l'ìaccordo per la denuclearizzazione con l'Iran. Alla conferenza ha partecipato l'autocrazia sunnita guidata dall'Arabia Saudita, così come il "settore ultra europeo": Italia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia. Al vertice c'è stato il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il vice presidente degli Stati Uniti Mike Pence. Entrambi hanno imposto un punto di vista secondo il quale l'Iran è una minaccia regionale.

"I tamburi di guerra hanno suonato", scrive El Periodico.

Come osserva il giornale, si ripete il copione: l'invasione dell'Iraq nel marzo 2003. Nessuno si preoccupa né delle similitudini per ciò che sta accadendo, né rinuncia alla bugia più ruvida. Questa è una copia completa di ciò che è accaduto prima dell'operazione in Iraq. Nel 2002, Netanyahu, parlando al congresso USA, "ha garantito enormi effetti positivi" per la regione nel caso Saddam Hussein fosse stato rovesciato.

I conflitti in Iraq e Siria hanno portato alla morte di centinaia di migliaia di persone, milioni di persone sono state costrette a lasciare le loro case, hanno distrutto due paesi, è apparso lo Stato Islamico.

Ora Netanyahu dice che dopo il rovesciamento del regime iraniano ci sarà la pace e la democrazia. Al vertice tenutosi a Varsavia ha tenuto incontri anche con i dirigenti di quei paesi arabi, con cui Israele non supporta relazioni diplomatiche. Questo è stato possibile grazie al lavoro del "nemico regionale e religioso" dell'Iran: l'Arabia Saudita, con cui Netanyahu, come scrive El Periodico, "va a braccetto" su molte questioni. L'Arabia Saudita è tra i paesi che sono più interessati alla guerra contro l'Iran, si legge nell'articolo.

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