Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Mosca: sanzioni americane sono uno strumento di concorrenza sleale

© REUTERS / Maxim ShemetovRussia USA
Russia USA - Sputnik Italia
Seguici su
Le sanzioni antirusse degli Stati Uniti sono uno strumento di concorrenza sleale e sono finalizzate per cacciare dai mercati non solo la Russia, ma anche i Paesi europei, ha dichiarato a Sputnik il vice ministro degli Esteri russo Alexander Pankin.

Secondo il diplomatico, a volte le sanzioni americane mirano a costringere a fare qualcosa, a volte sono una "punizione" per qualcosa. A volte perseguono l'obiettivo di "creare un'atmosfera di veleni, incertezza e rischiosità in Russia", ritiene il vice ministro degli Esteri della Federazione Russa.

"Sono uno degli strumenti di concorrenza ingiusta e per dirla più direttamente sleale che gli americani usano per spostare nei mercati non solo noi, ma anche i partner europei", ha detto Pankin.

"La concorrenza tra Paesi o gruppi di Paesi è in generale qualcosa di normale, ma i metodi sono sleali", ha aggiunto.

Al momento restano in vigore diversi pacchetti di sanzioni statunitensi contro la Federazione Russa. Lo scorso agosto nel Congresso statunitense è stata presentata una proposta di legge con una serie di nuove misure antirusse, comprese sanzioni contro le banche con partecipazione pubblica e limitazioni per l'acquisto dei titoli di stato. Si pensava che il nuovo pacchetto di sanzioni entrasse in vigore a novembre, ma il Congresso non ha avuto il tempo di valutare il disegno di legge.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала