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Maduro: Grato a governo russo per posizione ferma e chiara

© REUTERS / Miraflores Palace/HandoutNicolas Maduro, il presidente del Venezuela
Nicolas Maduro, il presidente del Venezuela - Sputnik Italia
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Così Nicolas Maduro.

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro, in un'intervista al canale televisivo RT, si è detto grato al governo russo, che si è espresso contro l'aggressione nei confronti del Venezuela.

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"Sono grato per la posizione ferma e chiara del governo Putin, che si è opposto all'aggressione contro il Venezuela e al tentativo di cambiare il regime attraverso un colpo di stato", ha detto Maduro.

Ha anche detto che che non ci saranno elezioni presidenziali nel paese nel prossimo futuro.


​In Venezuela il 21 gennaio sono scoppiate le proteste contro il presidente in carica Nicolas Maduro. Successivamente il leader dell'opposizione Juan Guaidò si è autoproclamato capo di Stato durante il "governo provvisorio". E' stato immediatamente riconosciuto dagli Stati Uniti.

Anche il Canada, l'Argentina, il Brasile, il Cile, la Colombia, la Costa Rica, il Guatemala, l'Honduras, Panama, il Paraguay, il Perù e la Georgia hanno riconosciuto Guaidò.

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Maduro ritiene che il presidente del Parlamento sia un "fantoccio di Washington". Ha inoltre accusato gli Stati Uniti del tentativo di condurre un colpo di stato. L'esercito si è schierato dalla parte del presidente legittimo Nicolas Maduro.

In una conversazione telefonica il presidente russo Vladimir Putin ha espresso il proprio sostegno a Maduro sullo sfondo dell'aggravamento della crisi interna. Altri Paesi, in particolare Cina, Turchia, Bielorussia, Indonesia, Iran e Italia, si sono rifiutati di riconoscere Guaidò come capo di Stato.

Il 4 febbraio 18 dei 28 Paesi della UE hanno riconosciuto il leader dell'opposizione Juan Guaidò come presidente ad interim del Paese, mentre l'Unione Europea in qualità di istituzione comunitaria non ha ancora compiuto questo passo per la mancata unanimità.

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