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La sonda InSight ha iniziato a monitorare l’attività sismica su Marte

CC0 / Pixabay / Marte
Marte - Sputnik Italia
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Il sismografo del modulo di atterraggio InSight, installato sulla superficie di Marte alla fine di dicembre, ha superato tutti i test preliminare e iniziato a monitorare l’attività sismica marziana. Lo riferisce il National Center for Space Research of France (CNES).

"Abbiamo iniziato a controllare il sismografo il primo giorno del nuovo anno, e ora possiamo dire con certezza che ha superato tutti i test critici: in altre parole, ora c'è il primo dispositivo di questo tipo sulla superficie di Marte. Questo è davvero un momento storico e una grande speranza per tutti i geofisici della Terra", recita un comunicato stampa.

Il modulo di discesa InSight è atterrato nella zona equatoriale di Marte all'inizio di dicembre dello scorso anno. È diventato l'erede ufficiale di un'altra sonda geologica della NASA, la Phoenix Lender, che è sbarcata su Marte nel maggio 2008 per cercare tracce di vita e acqua sul pianeta rosso.

Insieme al sismografo, a bordo della sonda è presente un termometro geofisico, che sarà collocato in un pozzo di cinque metri per misurare la temperatura delle profondità di Marte. Uno degli strumenti della sonda terrà traccia delle fluttuazioni rotazionali del pianeta con elevata precisione, il che aiuterà a determinare la distribuzione di massa all'interno del pianeta e a capire meglio la sua struttura interna.Inizialmente, la sonda InSight doveva essere lanciata nel 2016, ma il lancio è stato ritardato per risolvere alcuni problemi tecnici del sismografo SEIS.

Alla fine di dicembre, la sonda ha dispiegato con successo i pannelli solari, esteso il braccio e installato un sismografo in uno dei punti più pianeggianti nelle sue immediate vicinanze. Nelle successive due settimane, gli scienziati francesi e gli esperti della NASA hanno allineato la posizione del sensore e lo hanno tarato.

Nonostante SEIS abbia già iniziato il monitoraggio, la procedura di installazione non è stata ancora completata. In futuro, il braccio robotizzato del modulo di atterraggio lo coprirà con un coperchio speciale, per proteggerlo dai cambiamenti di temperatura, dalla sabbia e dal vento marziano.

Gli scienziati ora sperano di riuscire a registrare un evento sismico, per studiare la struttura interna del pianeta e i suoi movimenti.    

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