Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ayatollah Khamenei chiama “idioti di prima categoria” alcuni membri amministrazione USA

© Sputnik . Sergey Guneev / Vai alla galleria fotograficaIl leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Sayed Ali Khamenei
Il leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Sayed Ali Khamenei - Sputnik Italia
Seguici su
La guida spirituale dell'Iran ha aggiunto che le dichiarazioni dei funzionari statunitensi contraddicono la logica.

Alcuni rappresentanti dell'amministrazione statunitense si comportano come "idioti di prima classe". Lo ha scritto oggi l'ayatollah Ali Khamenei nella sua pagina Twitter.

"Alcuni rappresentanti della leadership americana fingono di essere pazzi. Ovviamente non sono d'accordo: sono degli idioti di prima classe", ha twittato Khamenei. Ha inoltre aggiunto che "le dichiarazioni dei funzionari americani contraddicono la logica".

​La massima carica politica e religiosa dell'Iran ha definito pagliacciate le dichiarazioni dei funzionari statunitensi.

"I rappresentanti dell'apparato statale statunitense dicono che l'Iran dovrebbe imparare a rispettare i diritti umani dall'Arabia Saudita", ha sottolineato. — In quale altro modo si dovrebbero chiamare persone simili se non pagliacci? Né le loro minacce, né le loro promesse, né le loro firme meritano attenzione e fiducia".

Le relazioni tra Stati Uniti e Iran sono peggiorate dopo che Donald Trump si è trasferito alla Casa Bianca. Il presidente americano ha ripetutamente accusato Teheran di destabilizzare la situazione nella regione e sostenere il terrorismo internazionale.

Lo scorso maggio Trump ha annunciato il ritiro unilaterale di Washington dal piano d'azione globale congiunto, un accordo che limita lo sviluppo nucleare di Teheran in cambio della revoca delle sanzioni corrispondenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e delle misure afflittive unilaterali imposte dagli Stati Uniti e dalla UE. Le altre parti che hanno firmato l'accordo (Russia, Regno Unito, Germania, Cina e Francia) continuano a rimanere fedeli all'accordo.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала