Gli USA impongono sanzioni per soffocare la concorrenza – premier russo Medvedev

© Sputnik . Ramil Sitdikov / Vai alla galleria fotograficaPrime Minister Dmitry Medvedev (File)
Prime Minister Dmitry Medvedev (File) - Sputnik Italia
Seguici suTelegram
Gli Stati Uniti impongono sanzioni per strangolare la concorrenza, ma l'economia americana ne risentirà, ha sostenuto il primo ministro russo Dmitry Medvedev.

"Il protezionismo è indubbiamente un cattivo fenomeno nell'economia globale, il protezionismo c'è sempre stato, ma soprattutto negli anni precedenti la maggior parte dei Paesi rispettava le regole che sono state elaborate all'interno dell'Organizzazione Mondiale del Commercio", ha detto Medvedev durante una conferenza online in Cina in cui risponde alle domande degli utenti cinesi del web.

Come sottolineato dal premier, la Russia continua a credere che "l'umanità non ha sviluppato niente di meglio in questo ambito".

"Per come ho capito, questa è la posizione del presidente della Repubblica Popolare Cinese: sì, questo sistema non è perfetto, ma funziona, offre concorrenza nel mondo, libero sviluppo delle economie e dei Paesi interessati. Purtroppo di recente sono state intraprese azioni per per strangolare questa competizione e per mettere il sistema di libero scambio di beni e servizi sotto stretto controllo", ha rilevato Medvedev.

Ha inoltre aggiunto che questo è esattamente ciò che si definisce come protezionismo, "quando alcuni Paesi cercano di isolarsi da altri Paesi".

"Questo tipo di politica viene attuato da diversi Stati, probabilmente il più grande sono gli Stati Uniti, che impongono sanzioni e dazi contro la Repubblica Popolare Cinese, l'Unione Europea ed il nostro Paese. L'economia americana ne soffrirà", ha detto Medvedev.

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала