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Bild: la casa brucia ma Angela Merkel pensa a nuove sanzioni contro la Russia

© REUTERS / Hannibal HanschkeGerman Chancellor Angela Merkel leaves a CDU/CSU fraction meeting in Berlin, Germany, July 2, 2018
German Chancellor Angela Merkel leaves a CDU/CSU fraction meeting in Berlin, Germany, July 2, 2018 - Sputnik Italia
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La Germania cercherà di prolungare le sanzioni della UE contro Mosca, ha affermato il capo del governo tedesco durante la sua visita a Kiev.

"La casa è in fiamme e la Merkel va a Kiev per schierarsi a favore di nuove sanzioni contro la Russia," — analizza perplesso l'autore di un articolo della Bild.

In Germania tutti parlano del successore di Angela Merkel. Nel quartier generale del partito della cancelliera "è stato dichiarato l'allarme generale", scrive il tabloid tedesco Bild.

"E cosa fa la signora cancelliera? Si tuffa nella politica estera", constata Ralf Schuler.

All'inizio della settimana aveva ricevuto a Berlino il cancelliere austriaco Sebastian Kurz e numerosi capi di Stato e di governo africani. Giovedì si è recata a Kiev "con un ricco programma", oggi avrà colloqui a Varsavia, ricorda il giornalista della Bild.

Per il capo del governo tedesco Angela Merkel, i negoziati a Kiev sono "una sorta di partita in casa". Come dichiarato a sua volta dal presidente ucraino Petro Poroshenko, la cancelliera tedesca è "una vera amica dell'Ucraina", ha detto Schuler.

A Kiev la Merkel ancora una volta ha prestato attenzione al "problema dell'integrità territoriale" dell'Ucraina, dal momento che "sa che ogni Paese ha ferite aperte da cui si possono guadagnare punti".

"Naturalmente la Merkel ha detto che cercherà di estendere le sanzioni contro la Federazione Russa che, secondo lei, sono state imposte per l'occupazione della Crimea e della destabilizzazione della situazione nell'est dell'Ucraina", si legge nell'articolo.

"La casa brucia e la Merkel va a Kiev per schierarsi a favore di nuove sanzioni contro la Russia," — commenta perplesso Ralf Schuler.

"Sfortunatamente non c'è una tregua stabile, i soldati muoiono", ha affermato il cancelliere tedesco. Poroshenko, sottolinea l'autore dell'articolo, ha espresso questa idea più chiaramente: "Putin deve prendere le sue armi ed andarsene".

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