Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Pechino risponde alle parole di Trump sulla lotta contro il socialismo

© REUTERS / Damir SagoljA US flag flutters in front of a portrait of the late Chinese Chairman Mao Zedong at Tiananmen gate during the visit by US President Donald Trump to Beijing, China, November 8, 2017.
A US flag flutters in front of a portrait of the late Chinese Chairman Mao Zedong at Tiananmen gate during the visit by US President Donald Trump to Beijing, China, November 8, 2017. - Sputnik Italia
Seguici su
Ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio percorso di sviluppo e il sistema di ordine sociale, la fomentazione del confronto sulla base delle differenze ideologiche era una peculiarità della Guerra Fredda, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Geng Shuang commentando l'appello di Trump a lottare contro il socialismo.

Dalla tribuna dell'Assemblea Generale delle Nazioni Uniti Trump aveva esortato tutti i Paesi a lottare contro il socialismo, che in particolare esiste in Venezuela.

L'inquilino della Casa Bianca aveva sostenuto che "il socialismo e il comunismo portano sempre alla sofferenza, alla corruzione e al declino, e la sete di potere dei socialisti porta all'espansionismo, alle invasioni e alla repressione."

Secondo il portavoce del dicastero diplomatico cinese, fomentare il confronto tra due grandi "schieramenti" sulla base delle differenze ideologiche è qualcosa che era tipico dei tempi della "Guerra Fredda".

Ha aggiunto che la "Guerra Fredda" si è conclusa 30 anni fa, la storia va avanti e "la Cina ritiene che la maggior parte dei Paesi del mondo non voglia tornare indietro nel tempo e guardare al passato".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала