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Il generale in pensione Ali Maksud parla a Sputnik

© Sputnik . Dmitry Vinogradov / Vai alla galleria fotograficaBandiera della Siria
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Esiste una relazione diretta tra l'attentato terroristico nella città di As Suwayda e l'aereo siriano abbattuto da missili israeliani.

Nel caso dell'aereo di Israele, grazie al rumoroso attacco, gli americani hanno motivo di rimanere in Siria.

"Gli USA nel quartiere di al Tanf, al confine con la provincia di As Suwayda, hanno costituito la base per la raccolta e la preparazione di decine di migliaia di terroristi, che sono dietro l'attacco terroristico di ieri. Così gli americani hanno un pretesto per restare in Siria, perché contro i terroristi hanno bisogno di combattere. Cioè gli americani danno ai terroristi vantaggio, per rimanere in Siria", ha detto l'esperto militare siriano Ali Maksud.

Per quanto riguarda l'incidente con Israele, allora tutto è iniziato con l'evacuazione dei "Caschi Bianchi".

"Durante le operazioni di rimozione dei "Caschi Bianchi" dalla Siria, Israele ha fatto uscire i leader ISIS per paura che cadessero nelle mani dell'esercito siriano e le forze di sicurezza, per raccontare del sostegno ai terroristi di Israele e dei paesi occidentali. Sarebbe stato uno scandalo enorme, in mano ai siriani ci sarebbero state prove che la guerra contro di loro era sostenuta non solo Israele, ma anche da Regno Unito, USA, Olanda, Danimarca e anche il Giappone".

Il generale ha sottolineato che gli israeliani non sono stati presi per questa operazione fino a quando ufficialmente non è stato chiesto dei "Caschi Bianchi",  " il ministero degli Esteri britannico, il Dipartimento di stato e dell'UE, attraverso i media, hanno ringraziato Israele per il lavoro svolto. Tutti temevano che i membri del "Caschi Bianchi" rimanessero in Siria per scoprire tutto ciò che riguarda le "produzioni chimiche". A non tutti i terroristi Israele ha permesso di attraversare la frontiera, ha detto Ali Maksud. L'ex generale siriano è sicuro che i militanti vanno in questa direzione, perché sul campo di battaglia sono condannati alla sconfitta, non hanno scampo, e aiutarli nessuno vuole o può.

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