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Parlamento ucraino: l'Occidente ci ha pregato per non dichiarare lo stato di guerra

© Sputnik . Alexandr Maksimenko / Vai alla galleria fotograficaAnton Gerashchenko
Anton Gerashchenko - Sputnik Italia
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Nel 2014 i partner occidentali hanno pregato Kiev di non dichiarare lo stato di guerra per la situazione in Donbass. Lo ha dichiarato sul canale 112 Ukraina il consigliere del Ministro degli Interni e deputato del parlamento Anton Gerashchenko.

A detta sua, se avessero annunciato lo stato di guerra, avrebbero dovuto annullare le elezioni presidenziali.

"I nostri partner occidentali arrivarono a pregare e a tenere la mano di Aleksandr Turchinov dicendogli "per favore non annunciato lo stato di guerra", ha detto il parlamentare.

Ha anche aggiunto che oggi una possibile escalation del conflitto ad est del paese si rifletterebbe negativamente sulla posizione di Petro Poroshenko.

"Anche se Poroshenko volesse organizzare una provocazione sanguinosa, significherebbe il crollo della sua presidenza", ha sottolineato Gerashchenko.

Nell'aprile 2014, le autorità di Kiev hanno lanciato un'operazione militare contro le repubbliche auto-proclamate di Donetsk e Lugansk, le quali hanno dichiarato l'indipendenza dopo il colpo di stato in Ucraina.

Alla fine di aprile 2018, Petro Poroshenko ha ordinato il cambio del formato delle operazioni militari nel Donbass e dell'operazione delle forze unite dell'Ucraina. Pertanto, Kiev ha legalizzato l'uso delle forze armate per risolvere il conflitto nella regione in tempo di pace.

Secondo gli ultimi dati ONU, più di diecimila persone sono morte degli scontri nel Donbass.

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