La Russia ha accusato la Gran Bretagna di aver corrotto i membri dell’OPAC

© Sputnik . Aleksandr Wilf / Accedi all'archivio mediaMaria Zakharova
Maria Zakharova - Sputnik Italia
Seguici suTelegram
La Gran Bretagna e i suoi partner hanno corrotto alcuni membri dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC) in occasione della votazione per l’estensione del suo mandato, ha dichiarato il rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

"Per noi questa decisione non è legittima. Pensiamo che la conferenza dei Paesi membri nel prendere questa decisione sia andata oltre ai suoi compiti", ha dichiarato Zakharova.

Secondo Zakharova, in seguito a manipolazioni politiche, a tentativi di corruzione ed estorsione praticati da Londra e da altri Paesi si è riusciti a far approvare un "progetto ripugnante".

Polizia sta di fronte alla casa dell'ex 007 russo Sergei Skripal - Sputnik Italia
Esperto: la dose di "novichok" di cui parla l'OPAC avrebbe ucciso l'intera Salisbury

Ieri i partecipanti alla sessione speciale della conferenza dei Paesi membri della Convenzione sulla proibizione delle armi chimiche a L'Aia hanno approvato l'estensione proposta dalla Gran Bretagna del mandato OPAC. Quest'estensione ha permesso all'organizzazione di stabilire i colpevoli degli attacchi chimici.

A sostegno del documento si sono espresse 82 delegazioni, contro 24.

L'estensione del mandato

A fine maggio il segretario di Stato per gli affari esteri britannico Boris Johnson ha dichiarato che Londra spinge affinché si tenga una sessione speciale in cui discutere dell'impiego di armi chimiche in Siria e dell'incidente legato al possibile avvelenamento dell'ex collaboratore delle forze segrete russe a Salisbury.

Ex sindaco di Londra Boris Johnson - Sputnik Italia
Boris Johnson non esclude il rafforzamento sanzioni britanniche contro la Russia

L'organizzazione dell'incontro è stata sostenuta anche da Australia, Bulgaria, Germania, Canada, Francia, Nuova Zelanda, Polonia, Romania, USA e Giappone.

La Russia, la Siria e l'Iran si sono espressi contro l'approvazione del progetto britannico e hanno sottolineato la necessità di discutere del problema e di effettuare una votazione. Anche la delegazione russa, nel rispetto delle regole dell'organizzazione, ha richiesto la revisione di ogni emendamento. Tuttavia tutte queste richieste sono state respinte.

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала