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Yemen: "Assalto ad al-Hudayda sarebbe un disastro, la situazione è già catastrofica"

© AP Photo / Hani MohammedRibelli in Yemen
Ribelli in Yemen - Sputnik Italia
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In intervista a Sputnik la deputata europea Patricia Lalonde, membro della delegazione dell'UE sulla risoluzione del conflitto yemenita. Le forze governative, sostenute dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita hanno assediato la città portuale di al-Hudayda, che svolge un ruolo chiave nella fornitura di assistenza umanitaria alla regione.

"Lo Yemen sta vivendo una catastrofe umanitaria dall'inizio di questa guerra, iniziata nel 2014. Questo paese è impantanado nella guerra. E l'assalto alla città portuale di al-Hudayda da parte dell'Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti, attraverso la quale la maggior parte degli aiuti umanitari, sarà un disastro, sullo sfondo di una situazione già catastrofica".

La membra della delegazione dell'Unione Europea per il conflitto in Yemen e dipendente dell'Istituto "Prospettive e la sicurezza in Europa» (Institut de Prospective et Sécurité en Europe — IPSE) Patricia Lalonde lancia l'allarme.

"So che James Mattis ha sostenuto il rappresentante delle Nazioni Unite e sta cercando di spingere le parti nei colloqui. Ma tutto ciò è contraddittorio: da una parte minacciano con una frusta, dall'altra cercano di spingere verso i negoziati. Pertanto, non è molto chiaro ciò che sta accadendo al-Hudayda".

"La Francia ha stretti legami con l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, che sono molto più stretti che con l'Iran. Pertanto è chiaro che stiamo esaminando la questione solo da un lato. È difficile risolvere il conflitto quando si è in combutta con una delle parti in conflitto. "

E criticando il ruolo di Parigi nello Yemen, Patricia Lalonde aggiunge:

"È necessario per la Francia, se vuole trovare una via d'uscita, spingere per un accordo, deve negoziare con altre fazioni, con gli Houthi e con gli iraniani. Non è possibile limitare le trattative solo agli Emirati e all'Arabia Saudita ".

"Vendere ora armi dell'Arabia Saudita è, ovviamente, qualcosa di serio. Su questo tema, il Parlamento Europeo sta dibattendo molto e le vendite di armi sono seriamente criticate, dai rappresentanti di tutte le tendenze politiche. Inoltre, c'è un embargo contro lo Yemen. Alla fine, partecipiamo tutti in varie maniere e indulgiamo molto".

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