Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

WSJ: Macron vuole il francese come lingua principale dell'UE

© REUTERS / Christian Hartmann/File PhotoIl presidente francese Emmanuel Macron
Il presidente francese Emmanuel Macron - Sputnik Italia
Seguici su
Il presidente francese, Emmanuel Macron dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea vuole rendere nuovamente il francese la lingua principale delle istituzioni dell'UE, riferisce il quotidiano Wall Street Journal.

Come spiega l'edizione, oggi la lingua principale dell'Unione Europea è inglese, con cui sono compilati oltre l'80 per cento dei documenti, mentre in francese e tedesco solo il cinque e del due per cento, rispettivamente. Nelle scuole elementari dei paesi dell'UE l'inglese è la prima lingua straniera, che studiano oltre l' 80 per cento dei bambini, e alle medie oltre il 95 per cento.

Inoltre, l'inglese è la lingua ufficiale per il 12,8 per cento della popolazione dell'Unione Europea. Tuttavia, dopo l'uscita della Gran Bretagna rimarrà lingua ufficiale solo in due paesi: Irlanda e Malta, dove vive solo l'1,2 per cento della popolazione dell'UE. Per tali circostanze, il presidente francese ha intenzione di rendere il francese lingua dell'Unione Europea, come era prima dell'adesione del Regno Unito nel 1973.

"Forse, l'inglese non è stato tanto presente a Bruxelles, come durante le negoziazioni sulla Brexit. Ma questo predominio non è inevitabile", ha detto il premier citato dal quotidiano.

Il leader francese ha espresso l'intenzione di stabilire una serie di regole, per "la lingua francese, con la quale sarà possibile accedere a un gran numero di opportunità". Ha favorito l'aumento del numero di lezioni di lingua francese per i funzionari europei e per l'estensione di una rete internazionale di scuole di lingua francese.

Il giornale richiama l'attenzione sul fatto che il nuovo rappresentante ufficiale della Francia all'UE Filippe Leghis-Costa ha già sostenuto l'iniziativa del presidente, rifiutando di partecipare nel mese di aprile a una riunione di bilancio perché la riunione si è tenuta in inglese.

I sostenitori del ritorno alla lingua francese come principale nell'Unione Europea ci sono anche nelle istituzioni europee. Così, il capo della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, nativo del Lussemburgo, compie le dichiarazioni prevalentemente in francese e tedesco, e non vede motivi per cui "la lingua di Shakespeare deve essere al di sopra di lingua di Voltaire".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала