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Washington agli europei: non accettiamo le vostre idee per accordo nucleare

© REUTERS / Carlos BarriaRepresentative Mike Pompeo pauses as he testifies before a Senate Intelligence hearing on his nomination to head the CIA on Capitol Hill in Washington, U.S., January 12, 2017
Representative Mike Pompeo pauses as he testifies before a Senate Intelligence hearing on his nomination to head the CIA on Capitol Hill in Washington, U.S., January 12, 2017 - Sputnik Italia
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Il segretario di stato USA Mike Pompeo ha informato i colleghi di Francia, Regno Unito e Germania, che il presidente Donald Trump non accetterà le loro proposte per migliorare l'accordo sul programma nucleare dell'Iran.

Lo riferisce il portale Axios con riferimento alle fonti. Secondo le fonti del giornale, Pompeo ha tenuto una videoconferenza con i ministri degli esteri dei tre paesi europei, ha detto che ha riferito a Trump dei preliminari accordi raggiunti nei negoziati europei e americani dai diplomatici, ma il presidente non è rimasto convinto dalle argomentazioni di Parigi, Berlino e Londra.

La principale pietra d'inciampo è diventata la questione dei tempi di validità dell'accordo con l'Iran, che limita il divieto di sviluppare armi nucleari. Pompeo ha proposto ai partner europei di attendere una dichiarazione ufficiale da Trump e non ha escluso che dopo questa dichiarazione, le parti possono tornare al tavolo delle trattative per le condizioni di contratto.

Come hanno detto le fonti, il capo del ministero degli esteri britannico, Boris Johnson, ha chiesto a Washington di fare un altro tentativo per questi patti. Dopo qualche tempo, si è svolta una conference-call, ma è durata solo pochi minuti e non ha portato alcun risultato.

L'Iran e i sei mediatori internazionali (Russia, USA, Regno Unito, Cina, Francia e Germania) nel 2015 hanno raggiunto un accordo transattivo pluriennale per il problema iraniano dell'atomo: è stato adottato un piano comune di azione globale, la cui esecuzione elimina all'Iran le sanzioni economiche e finanziarie dell'ONU, degli USA e dell'Unione Europea. Trump non una sola volta ha espresso insoddisfazione per questo accordo e ha parlato della possibilità di abbandonarlo. Ha promesso che il rinnovo della modalità di ritiro delle sanzioni all'Iran durerà fino all'12 maggio per l'ultima volta. Oggi il presidente americano deve dichiarare se abbandona l'accordo.

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