Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Palestinesi condannano l'apertura del principe ereditario saudita ad Israele

© REUTERS / Mohammed SalemPalestinians attend a tent city protest along the Israel border with Gaza, demanding the right to return to their homeland, east of Gaza City
Palestinians attend a tent city protest along the Israel border with Gaza, demanding the right to return to their homeland, east of Gaza City - Sputnik Italia
Seguici su
In un'intervista alla rivista americana The Atlantic, il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman ha fatto una dichiarazione mai sentita dalle autorità saudite su Israele.

Ha affermato testualmente: "credo che sia i palestinesi che gli israeliani abbiano il diritto ad avere la terra. Tuttavia ci deve essere un trattato di pace che garantisca stabilità e relazioni normali". Ha inoltre dichiarato che ci sono molte opportunità per la cooperazione economica con Israele.

Il direttore del Centro saudita di studi strategici, il generale Anwar Ishqi, ha detto a Sputnik, che le recenti dichiarazioni del principe ereditario saudita Mohammad bin Salman non sono state fatte sullo sfondo di un cambio di posizione di Riyadh sulla questione palestinese, ma per indicare il corso della politica estera saudita.

Il generale saudita ha aggiunto che "il regno dell'Arabia Saudita vuole monitorare i negoziati israelo-palestinesi. Promuovendo l'avvicinamento delle parti, è possibile avere successo nel risolvere la questione palestinese".

Lo storico e politologo palestinese Abdel Qader Yasin ha fatto notare a Sputnik che "il principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammad bin Salman nella sua dichiarazione ha equiparato le vittime ai carnefici della questione palestinese".

Secondo lo storico, le dichiarazioni di bin Salman sono una conseguenza logica della politica estera di Riyadh.

L'esperto palestinese Abdel Qader Yasin ritiene che "l'Arabia Saudita non può assumere il ruolo di mediatore nel processo di negoziazione israelo-palestinese, dal momento che il mediatore deve occupare la stessa posizione rispetto ad entrambe le parti, i palestinesi e gli israeliani. Ma questo è biasimevole per qualsiasi Paese arabo".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала