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Americani dichiarano la Luna “proprio territorio”

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L'ufficio esecutivo del Presidente degli Stati Uniti ha pubblicato un curioso documento intitolato "Protezione e conservazione dei siti di atterraggio e artefatti del programma spaziale Apollo sul territorio della Luna", che richiede ad altri stati chiedere il permesso agli americani qualsiasi azione sulla superficie della Luna.

Secondo il documento pubblicato, qualsiasi azione di un paese nello spazio che possa in qualche maniera disturbare le missioni spaziali degli USA o che possano influenzare in qualche maniera sugli oggetti, compresi equipaggiamenti e punti di atterraggio sulla Luna, dovrà prima ricevere il consenso delle autorità americane. Da cosa improvvisamente? Gli americani si riferiscono al "Trattato sullo Spazio Esterno" del 1967, che richiede la conservazione e la conservazione delle attrezzature lunari della missione Apollo.

Il documento rileva che gli Stati Uniti continuano ad avere giurisdizione sull'attrezzatura sulla Luna, mentre altri stati potrebbero danneggiare le strutture americane come risultato delle loro missioni spaziali. Per evitare ciò, qualsiasi azione sul territorio del satellite terrestre deve essere concordata in anticipo e, se necessario, adattata alle necessità americane.

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Gli Stati Uniti dichiarano che gli oggetti della missione Apollo, che sono in loro possesso, hanno un ricco significato scientifico e storico. I tre siti rimangono attivi e offrono l'opportunità di conoscere i cambiamenti associati all'impatto a lungo termine dei sistemi creati dall'uomo nell'ambiente lunare, come afferma il documento. A proposito, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha recentemente firmato una direttiva su una nuova politica spaziale, che prevede la conquista dei pianeti del sistema solare da parte dell'uomo.

Ha detto che la firma della direttiva è il primo passo verso il ritorno degli astronauti americani sulla Luna per la prima volta dal 1972. Secondo il presidente, questa volta "non solo metteremo la nostra bandiera e lasceremo tracce, ma creeremo le basi per la futura missione su Marte e, possibilmente, su molti altri mondi". Gli sforzi internazionali per riportare gli americani sulla luna, secondo Trump, getteranno le fondamenta che permetteranno all'umanità di raggiungere gradualmente l'ambito Pianeta Rossa.

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