Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Strani teschi allungati rivelano l'esistenza di donne migranti nel Medio Evo

CC0 / / Skull
Skull - Sputnik Italia
Seguici su
Gli archeologi si aspettavano di vedere segni di contatti tra la popolazione locale ed i soldati romani, cosa che si sarebbe riflettuta nel genoma, ma non è accaduto.

Un gruppo di ricercatori ha studiato i resti di persone arrivate negli insediamenti rurali della Germania tra il V-VI secolo, scoprendo che tra i migranti non c'erano solo uomini, ma anche donne.

Di solito le migrazioni su lunga distanza venivano compiute dagli uomini per esplorare nuovi territori, conquistare il potere e sviluppare nuovi Stati. Le donne migravano su distanze ravvicinate, per esempio dopo il matrimonio si trasferirono nel villaggio dei loro mariti, ha raccontato Jean-Jacques Ublan dell'Istituto di antropologia evolutiva "Max Planck" di Lipsia (Germania).

I teschi ritrovati hanno dimostrato che le donne potevano arrivare in Germania dai territori della Bulgaria moderna, della Grecia settentrionale e della Romania. Gli scienziati hanno esaminato circa 40 resti di persone sepolte tra il V e il VI secolo in Baviera vicino ai fiumi Danubio e Isar.

Gli archeologi si aspettavano di vedere segni di contatto tra la popolazione locale ed i soldati romani. Ma nei luoghi di sepoltura sono stati trovati i resti di persone che avevano la pelle chiara ed i capelli biondi.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала