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Esploratore britannico: la Brexit è una situazione imbarazzante

© REUTERS / Neil HallBrexit
Brexit - Sputnik Italia
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Sir Ranulph Fiennes è un ricercatore britannico di fama mondiale, nonché prolifico scrittore e poeta. Sputnik lo ha intervistato per sapere il suo punto di vista su tutto, incluso la Brexit e la recente nevicata che ha coperto la Gran Bretagna ed è stata soprannominata "il mostro dall'est".

Fiennes ha prestato servizio per 8 anni nell'esercito britannico, e poi ha fatto diverse spedizioni, diventando il primo uomo a conquistare Polo Nord e Polo Sud con mezzi terrestri, ed il primo ad attraversare a piedi l'Antartide. Nel maggio 2009, all'età di 65 anni, ha scalato l'Everest.

La scorsa settimana la Gran Bretagna è stata coperta da una nevicata soprannominata "il mostro dall'est". Avendo avuto a che fare con condizioni estreme, si è preoccupato?

Ovviamente, hai più problemi in una macchina con ruote standard rispetto a quando sei sugli sci, nessuno può imbattersi in te e non puoi addormentarti al volante. Quindi ci sono più problemi nell'incontrare il freddo nel mondo civilizzato, rispetto a farlo nella natura selvaggia.

I suoi viaggi hanno contribuito all'interesse per la politica e le relazioni internazionali?

No, per niente. Quando partimmo per la spedizione, non c'erano giornali, nessun mezzo di comunicazione digitale, solo il codice Morse, eravamo completamente tagliati fuori da tutto. Ricordo un incidente accaduto dopo due mesi e mezzo di rafting attraverso la Siberia. Avevamo una batteria solare che ci consentiva di ascoltare per due minuti al giorno le notizie della BBC. Un giorno il mio socio ha detto di aver sentito che la Gran Bretagna era entrata in guerra. "Con chi?" ho chiesto. Ma non siamo riusciti a sentire altro. Per cinque giorni abbiamo cercato di sistemare la ricezione per capire chi fosse il nostro avversario, ma non ci siamo riusciti. Eravamo davvero tagliati fuori da tutto.

Cosa ne pensa della Brexit?

Sono molto preoccupato, perché a noi inglesi non piacciono le incertezze. Se metà del paese pensa una cosa e l'altra metà pensa in modo diverso, allora inevitabilmente entreremo in una situazione imbarazzante.

Cosa ne pensa dell'indipendenza della Scozia?

L'indipendenza è stata bocciata con un margine di voto molto piccolo, del quale sono molto contento. Siamo molto orgogliosi dell'impero britannico, mentre l'impero inglese non è mai esistito. Mio padre prestò servizio nelle truppe scozzesi, e poi lo feci anche io. Siamo di sangue inglese, ma ci piace definirci britannici, gallesi, scozzesi, irlandesi.

Quanto sono state importanti le sue sfide per lo sviluppo della psiche e della forza fisica?

La resistenza fisica e l'abilità mentale di andare avanti non hanno niente in comune con la depressione. Questo non è ciò che accade in una spedizione, è una forma molto più semplice di trattare con le tue debolezze interiori quando questa debole voce ti entra in testa dicendo che vuoi fermarti e devi affrontarlo.

A quali altri obiettivi sta mirando e cosa la ispira di più?

Voglio raccogliere 20 milioni di sterline per beneficienza. Mia moglie è la mia più grande ispirazione.

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