Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ambasciatore russo: "affare cocaina" è speculazione dei media

© AP Photo / Australian Federal Police Cocaina
Cocaina - Sputnik Italia
Seguici su
L’ambasciatore russo in Argentina Viktor Koronelli ha dichiarato a Spuntik di respingere totalmente le dichiarazioni dei media secondo le quali una partita di droga per un “affare di cocaina” sarebbe partita da Buonos Aires sotto forma di posta diplomatica, perché è “assolutamente impossibile”.

"Respingo totalmente la versione secondo la quale si è cercato di inviare droghe sotto forma di posta diplomatica, che ora gira sulle pagine di una serie di media. Questa è totale spazzatura, è assolutamente impossibile, perché il nostro staff tecnico non ha avuto nessuna formazione e preparazione nell'invio di posta diplomatica. Dunque è una totale stupidaggine, e le speculazioni su questo argomento, sono assolutamente infondate" ha detto l'ambasciatore.

Secondo lui, i servizi segreti di Russia e Argentina "hanno condotto un'operazione lunga e complessa, che da parte nostra è stata organizzata dal FSB e il Ministero dell'Interno, e dalla parte argentina dal Ministero della sicurezza e dalla Gendarmeria Nazionale"

"L'operazione ha portato all'identificazione e soppressione di un canale di invio di grandi quantità di droghe in Europa, ai mercati europei attraverso la Russia. Le interazioni tra i servizi speciali, e molti contatti direttamente col Ministro della sicurezza Argentino Patricia Bullrich, sono avvenuti attraverso di me; e questi testimoniano, sono convinto, prima di tutto, il livello delle relazioni tra i nostri paesi"  ha sottolineato l'ambasciatore.  

Un diplomatico di alto rango ha attirato l'attenzione sulla speculazione di alcuni media secondo cui "la droga è stata portata da un nostro ex impiegato tecnico in un edificio scolastico residenziale".

"Questa non è un'ambasciata, lo voglio anche sottolineare, è una scuola-complesso residenziale, si trova ad una distanza di mezzo chilometro dall'ambasciata. Li è stata portata della droga da un ex dipendente tecnico dell'ambasciata, che a quanto pare voleva, insieme ai suoi complici, insieme al capo di questa banda criminale, trasportare la sostanza in Russia all'interno di un bagaglio personale, o usando il territorio del nostro complesso residenziale come deposito temporaneo per la consegna successiva in qualche altro modo" ha detto l'ambasciatore.

"Ora sono in corso delle indagini, condotte dalle forze dell'ordine argentine e russe. Non posso dire nulla di specifico, ma le informazioni emerse nelle conversazioni con i rappresentanti dei nostri servizi speciali, si conclude che la droga era destinata ai mercati europei. Ma questa domanda dovrebbe essere rivolta ai rappresentanti del nostro servizio di sicurezza federale e al Ministero degli affari interni, non a noi" ha concluso l'ambasciatore.

Un soldato colombiano fa la guardia della cocaina - Sputnik Italia
Servizi segreti di Russia e Argentina: a Mosca fermati 389 kg di cocaina
Le autorità argentine avevano precedentemente riferito che nel corso di un'operazione congiunta da parte dei servizi speciali russi e argentini si era riusciti a fermare l'invio a Mosca di 389 chilogrammi di cocaina, e che erano state arrestate in Argentina diverse persone tra cui un poliziotto locale e un cittadino della Russia. Sul territorio dell'ambasciata russa sono state trovate valigie piene di droga e gli stessi diplomatici russi hanno riferito del ritrovamento della polizia argentina.

L'organizzatore del gruppo coinvolto nel contrabbando di cocaina dall'Argentina, che ora si nasconde in Germania, è stato messo sulla lista dei ricercati internazionali dell'Interpol, ha detto lunedì il Centro delle Relazioni Pubbliche del Servizio di Sicurezza Federale. Il tribunale di Mosca di Tverskaya ha emesso un accusa nei confronti di Andrey Kovalchuk come uno degli imputati per tentativo di contrabbando di droga dall'Argentina. Secondo la testata La Nacion, la persona coinvolta nella pubblicazione, il signor K., vive a Berlino, è nato nel 1968 e lavora come rappresentante delle vendite per la società di tabacchi Habanos.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала