Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Turchia: ad Afrin esercito e forze speciali di polizia

© AP PhotoPro-Turkey Syrian fighters and Turkish troops secure the Bursayah hill, which separates the Kurdish-held enclave of Afrin from the Turkey-controlled town of Azaz, Syria, Sunday, Jan. 28, 2018
Pro-Turkey Syrian fighters and Turkish troops secure the Bursayah hill, which separates the Kurdish-held enclave of Afrin from the Turkey-controlled town of Azaz, Syria, Sunday, Jan. 28, 2018 - Sputnik Italia
Seguici su
Ankara ha dispiegato esercito e forze speciali di polizia ad Afrin, ha detto il vice premier turco Bekir Bosdag.

"Abbiamo inviato le nostre forze speciali con l'obiettivo di proteggere i civili e di garantire il buon esito dell'operazione ad Afrin" ha detto in onda su NTV. Inoltre, secondo lui, l'aviazione continua a colpire le posizioni curde ad Afrin.

L'operazione di "ramo d'ulivo"

La Turchia il 20 gennaio ha iniziato ad Afrin l'operazione "ramo d'ulivo" contro i miliziani curdi, che ritiene dei terroristi. Come hanno detto ad Ankara, dall'inizio dei combattimenti sono stati uccisi più di duemila militanti.

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 24 febbraio ha approvato una risoluzione per il cessate il fuoco in Siria, tuttavia, Ankara ha detto che questa decisione non pregiudica l'operazione ad Afrin, che "si svolge contro i terroristi".

Damasco ha condannato l'attacco della Turchia, definendolo "aggressione". Il Cremlino ha invitato tutte le parti a dar prova di moderazione e a rispettare l'integrità territoriale della Siria. Alla Difesa ritengono che alla situazione attuale si è stati condotti dalle azioni USA, che hanno consegnato le armi all'insurrezione filo-americana.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала