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Servizi segreti di Russia e Argentina: a Mosca fermati 389 kg di cocaina

© AFP 2021 / Carlos Julio MartinezUn soldato colombiano fa la guardia della cocaina
Un soldato colombiano fa la guardia della cocaina - Sputnik Italia
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I servizi segreti di Russia e Argentina hanno impedito la spedizione a Mosca di 389 chili di cocaina, arrestato delle persone, tra cui un ufficiale della polizia argentina e un cittadino originario della Russia, ha riferito la ministra della sicurezza argentina Patricia Bullrich.

Secondo la ministra, l'ambasciata russa il 14 dicembre 2016 ha comunicato al Ministero della sicurezza il rilevamento delle valigie con la cocaina. Nel corso di un'operazione congiunta tra i servizi segreti dei due paesi la cocaina è stata sostituita con la farina, nelle valigie sono stati collocati localizzatori GPS, la polizia ha iniziato ad ascoltare le conversazioni telefoniche delle persone coinvolte nel traffico di droga.

Secondo le informazioni della polizia, la droga era destinata alla spedizione in Russia.

"La droga in Russia non è arrivata, è arrivata la farina" ha detto la ministra, sottolineando l'efficacia della cooperazione con i colleghi russi. "Abbiamo lavorato in modo che non ci fosse nessuna perdita di informazioni", ha detto.

Secondo lei, il costo della droga confiscata sul mercato nero è di circa 50 milioni di euro. Come riporta il giornale Clarin, la droga si trovava nell'edificio della scuola dell'ambasciata. I media hanno riferito che i nomi degli arrestati sono Ivan Bliznyuk, che ha lavorato nel dipartimento di polizia di Buenos Aires e ha più volte visitato la Russia, con l'obiettivo di organizzare programmi educativi per i dipendenti dei servizi, e Alexander Chikalo, che ha lavorato insieme a Bliznyuk.

Inoltre, la pubblicazione afferma che è stato coinvolto il contabile Ali Abyanov, che, secondo i media, ha lavorato presso l'ambasciata e ha fatto le valigie nella stanza della scuola, e si trova in fuga "come signor K", e secondo gli investigatori, era a capo della banda di trafficanti di droga.

Dai risultati delle intercettazioni dei sospetti è chiaro che avessero piani non solo in Russia, ma anche in Germania e Paesi Bassi. Oltre a inviare droga con la posta diplomatica avevano considerato l'opzione di consegna della cocaina con un aereo privato o durante un viaggio in Russia di un gruppo di cadetti di polizia argentini. In precedenza, una fonte al ministero degli Esteri russo ha detto che i servizi segreti di Russia e Argentina avevano condotto un'operazione per frenare il traffico di droga, ma non aveva divulgato i dettagli, affermando che i dettagli sarebbero stati pubblicati non appena possibile.

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