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Il ministero degli Esteri dell'Iran condanna la dichiarazione di Trump

© REUTERS / Kevin LamarqueU.S. President Donald Trump holds a rally in Pensacola, Florida, U.S. December 8, 2017
U.S. President Donald Trump holds a rally in Pensacola, Florida, U.S. December 8, 2017 - Sputnik Italia
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Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Bahram Kasemi ha condannato la dichiarazione del presidente Donald Trump su Twitter sulla situazione in Iran e lo ha esortato a concentrarsi sui problemi interni degli Stati Uniti.

Lo trasmette l'agenzia IRNA. Trump ha già detto su Twitter che "il popolo iraniano agisce contro il crudele e corrotto regime iraniano".

Secondo Trump, tutti i soldi che "l'ex presidente Barack Obama ha incautamente dato sono stati utilizzati per il sostegno al terrorismo". Egli ha aggiunto che la gente in Iran "ha poco cibo, c'è un alto livello di inflazione, sono impotenti".

"Trump ha recentemente descritto il popolo iraniano come "nazione terroristica" e ha continuato a provocare i sentimenti nazionali del popolo dell'Iran nel paese e in tutto il mondo" riferisce l'agenzia citando il portavoce, che ha aggiunto che oggi Trump ha usato parole offensive nei confronti degli iraniani.

Secondo il rappresentante del ministero degli Esteri iraniano, "questo approccio di Trump porterà ad una reazione da parte delle persone degne dell'Iran in tutto il mondo".

A Trump ha consigliato di spendere meno tempo a scrivere messaggi offensivi su Twitter nei confronti delle persone e delle nazioni, sottolinea l'agenzia. "Sarebbe meglio se affrontasse le questioni interne degli USA, come l'uccisione di molte persone nel paese durante gli scontri armati e le sparatorie, come i milioni di senzatetto e persone che soffrono la fame nel paese" ha detto Kasemi.

Lunedì il ministero degli Esteri russo ha dichiarato l'inammissibilità di un intervento esterno in Iran. La stessa posizione è condivisa dai governi di Siria e Turchia. Nelle grandi città dell'Iran, tra cui Teheran, Mashhad, Isfahan e Rasht, dal 28 dicembre si svolgono proteste di massa. Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha detto che le proteste sono causate da problemi interni del paese, ma anche dall'incitamento di altri paesi.

Secondo i media, le vittime dei disordini sono 20. Circa 450 persone sono state arrestate negli ultimi tre giorni nella capitale Teheran a causa delle proteste.

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