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Crimea risponde al generale ucraino sulla vulnerabilità del nuovo ponte con la Russia

© Sputnik . Nikolay Hiznyak / Vai alla galleria fotograficaPonte di Kerch tra Russia continentale e Crimea
Ponte di Kerch tra Russia continentale e Crimea - Sputnik Italia
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Le autorità dell’Ucraina sono in grado di fare solo dichiarazioni ostili. Lo ha dichiarato il deputato del Consiglio di Stato della Crimea Vladislav Ganjara.

In precedenza, vice capo dello stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina, Igor Romanenko ha dichiarato che il ponte di Crimea è vulnerabile ai missili aeronautici,terrestri e navali.

"Considero la dichiarazione del generale ucraino ostile e al tempo stesso assurda, a dimostrazione di quello che rappresenta il regime ucraino, che ha condotto una guerra contro il suo stesso popolo per diversi anni" ha detto Ganjara.

Ritengo la Crimea "una portaerei nel mar Nero dal punto di vista della sicurezza", e il ponte, secondo lui, sarà completato nonostante le speranze delle autorità ucraine.

"Da parte dello stato ucraino, abbiamo sentito minacce simili su alcuni missili lanciati vicino alla repubblica molte volte, ma Kiev oggi può solo fare affermazioni ostili, dimostrando il vero volto del suo regime" ha aggiunto.

Il ponte di Kerch - Sputnik Italia
Generale ucraino annuncia vulnerabilità del ponte della Crimea ad un attacco missilistico
Il primo vice presidente del Comitato del Consiglio della Federazione sulla difesa e sicurezza, Franz Klintsevich, a sua volta, ha ricordato che il ponte è principalmente una struttura civile, non militare. Il senatore, tuttavia, ha avvertito che in caso di minaccia nessuno farà "molti complimenti".

"Quindi è del tutto infantile, la dichiarazione non è del tutto adeguata a quella di un generale, non è in grado di comprendere appieno le possibili conseguenze di tali azioni" ha detto.

Il vice capo del comitato della Duma per la difesa e sicurezza, Yuri Shvytkin, ha aggiunto che tali dichiarazioni "non sono degne di un ex capo del dipartimento militare", visto che il ponte avrà come fine principale il miglioramento della qualità della vita di civili innocenti. Allo stesso tempo ha aggiunto che la struttura stessa è "in mani sicure".

"Abbiamo abbastanza forze e risorse che già garantiscono la sicurezza di questa struttura, e in caso di qualsiasi minaccia, seguirà una risposta adeguata", ha detto.

Il ponte sullo stretto di Kerch, che collegherà la Crimea e il Territorio di Krasnodar, sarà il più lungo in Russia: la sua lunghezza sarà di 19 chilometri. L'apertura al traffico automobilistico è prevista per dicembre 2018, mentre per quello ferroviario a dicembre 2019.

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