Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Artificieri russi sminano zone liberate della Siria

© Sputnik . Ministry of Defence of the Russian Federation / Vai alla galleria fotograficaA mine in Deir ez-Zor.
A mine in Deir ez-Zor. - Sputnik Italia
Seguici su
I professionisti del centro di sminamento internazionale delle Forze Armate della Russia continuano lo sminamento delle zone liberate della Siria.

"Abbiamo trovato molti ordigni esplosivi a forma di giocattoli per bambini, pacchetti di sigarette, l'elenco è infinito. Ogni oggetto, ogni cosa, ogni pietra è stata esaminata dagli artificieri e non una sola volta", ha detto ai giornalisti il comandante della squadra di liquidazione Evgenij Mysak, che ha neutralizzato gli esplosivi nella provincia di Deir ez-Zor.

All'inizio di dicembre, le truppe governative siriane con il supporto della Russia hanno liberato dai terroristi gli insediamenti nella provincia di Deir ez-Zor, eliminando lo Stato Islamico. Ritirandosi, i militanti hanno cercato di minare tutto il possibile. In particolare, ai giornalisti è stato mostrato un furgone pieno di centinaia di chili di esplosivo, mezzi corazzati minati e decine di trappole esplosive, camuffate da oggetti di uso domestico.

"Qualsiasi ordigno esplosivo, se è fatto in casa, è un processo molto creativo, prima lo schema era più semplice, ci si poteva orientare sulle bombole di gas, gli estintori. Ma come dimostrano gli ultimi ritrovamenti, ci sono bombe anche sotto le pietre. Funzionano all'opposto e in maniera sofisticata, ci sono cose che colpiscono i bambini, cose luccicanti, attirano l'attenzione, giocattoli. Questo è "il marketing delle mine", ha spiegato il vice comandante del gruppo di liquidazione Bogdan Mironov.

Fornitura di acqua

Nei primi giorni dopo la liberazione della capitale della provincia, nella città di Deir ez-Zor, gli artificieri russi hanno controllato più di 8 km di strade, 8 edifici, 3 ettari di terreno. Circa un migliaio di oggetti esplosivi, di cui circa 100 ordigni, sono stati trovati e distrutti. Dopo il completamento della liquidazione in città agli abitanti è stato fornito il necessario, come acqua potabile. I militari russi in pochissimo tempo hanno trasferito una stazione mobile di purificazione dell'acqua, in un'ora purifica 10 mila litri. Queste stazioni sono in molte località della provincia.

"Questa macchina genera molta acqua di qualità, la ripulisce da tutte le sostanze tossiche, tra cui le sostanze dei combattimenti" ha detto ai giornalisti il comandante del plotone di ingegneria Alexey Volkov.

Formazione e nuove armi

I militari russi si dedicano alla liquidazione e contemporaneamente insegnano ai colleghi siriani nel centro di sminamento. Così, gli esperti russi hanno preparato più di 740 artificieri dell'esercito siriano, che possono sminare le zone del paese. Nel corso dello sminamento umanitario gli ingegneri russi utilizzano i più recenti rilevatori di mine IMP-C2, cercatori cablati portatili per controllare i dispositivi esplosivi, cercatori portatili senza contatto di ordigni esplosivi INVU-3M, radar, dispositivi di rilevamento del sottosuolo OKO2,  dispositivi radio e altri ancora.

Le unità di sminamento sono dotate dei più recenti veicoli blindati BTR-82АМ e mezzi corazzati Tifon e Rys. A distanza per la liquidazione del terreno viene utilizzato il robot multifunzionale del complesso Uran-6. Gli artificieri sono equipaggiati con i più recenti kit militari di liquidazione OVR-2-02. Inoltre, nelle operazioni di sminamento partecipano le unità di ricerca del servizio di sminamento.

Risultati intermedi

Secondo il ministero della Difesa, dal 9 dicembre, gli artificieri russi e i loro colleghi siriani hanno sminato più di 14 mila chilometri di strade, oltre 17 mila edifici e strutture. Hanno ripulito dalle mine una superficie di oltre 6,5 mila ettari e disinnescato più di 100 mila oggetti esplosivi, più di 30 mila ordigni. Nella provincia di Deir ez-Zor già sono stati sminati 246 km di autostrade, 1,86 mila edifici e strutture, disinnescati quasi 45 mila oggetti esplosivi e più di 8 mila ordigni. Un territorio di 1,24 mila ettari è stato ripulito.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала