Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

WP: con l'Ucraina dell'Ovest è tempo di usare il bastone e non la carota

© REUTERS / Valentyn OgirenkoUkrainian President Petro Poroshenko speaks during a news conference in Kiev, Ukraine May 14, 2017
Ukrainian President Petro Poroshenko speaks during a news conference in Kiev, Ukraine May 14, 2017 - Sputnik Italia
Seguici su
"La crociata" dei funzionari di Kiev contro le organizzazioni anticorruzione può portare alla morte della democrazia in Ucraina, scrive sul Washington Post il ricercatore del consiglio Atlantico Maxim Eristavi.

Secondo l'autore, Bruxelles e Washington devono proteggere i loro investimenti per le riforme in Ucraina, dimostrando di saper usare il bastone e non più la carota. Nell'intreccio di intrighi politici in Ucraina è difficile districarsi, ma questa settimana c'è stato un raro momento di trasparenza, scrive per il Washington Post il ricercatore del consiglio Atlantico.

Il problema più grave dell'Ucraina è la corruzione. E per la prima volta nella storia moderna dell'Ucraina, secondo l'autore, ci sono persone e organizzazioni, pronte a combatterla. Tuttavia, proprio nel momento in cui viene combattuta la lotta alla corruzione, il presidente dell'Ucraina Poroshenko ha cominciato a interferire con questa battaglia. I suoi sostenitori in Parlamento hanno rimosso dalla carica il capo del comitato anti-corruzione e ora stanno per neutralizzare l'ufficio nazionale dell'anticorruzione in Ucraina, il NABU, che, come dice il ricercatore, è l'unico ufficio indipendente di questo tipo, che ha fatto il nome di politici di alto rango.

Inoltre, continua l'esperto, questi processi non vanno avanti solo in Parlamento. Il mese scorso, il Servizio di intelligence estera e il Procuratore generale dell'Ucraina, subordinati direttamente al presidente, hanno lanciato un'offensiva contro il NABU. Ci sono state improvvise perquisizioni nelle case di 12 membri del personale, con il risultato di un quasi totale fallimento. 

"Il servizio di sicurezza e il Procuratore generale dell'Ucraina, in possesso di un numero praticamente illimitato di risorse e 45 mila dipendenti, hanno cominciato una "crociata" contro il piccolo ufficio anticorruzione, che ha meno di 700 dipendenti" ha detto l'esperto, secondo cui l'eventuale abolizione dell'ufficio sarà "l'ultimo chiodo nella bara della democrazia pulita in Ucraina". "I governi occidentali hanno investito centinaia di milioni di euro, ricevuti dai contribuenti, per le riforme anti-corruzione in Ucraina. È giunto il momento di proteggere questi investimenti. Gli USA e l'Unione Europea devono dire a Poroshenko e ai suoi amici, che hanno bisogno di continuare il percorso per combattere la corruzione" ha detto l'esperto. 

Questa promessa diventa ancora più importante, data l'intenzione di Poroshenko di rafforzarsi al potere alle prossime elezioni. Il presidente e i suoi sostenitori fanno pressione sui media e sui suoi critici. Inoltre, molti a Kiev ritengono gli attacchi al dipartimento anti-corruzione un regalo del presidente ai suoi amici d'affari, che supporteranno Poroshenko alle elezioni, se lui li proteggerà dalle persecuzioni.

"Ovviamente, ritiene Poroshenko, che i suoi sostenitori a Washington e Bruxelles lo sosterranno in ogni caso, considerando la guerra che conduce contro le forze filo-russe nell'est dell'Ucraina" scrive l'esperto. "L'occidente vede nel presidente ucraino un bastione che impedirà alla Russia di realizzare i suoi piani in Europa Orientale, l'Ovest ha dato a Poroshenko molte occasioni di pensare a se stesso come tale".

L'esperto ha intervistato i diplomatici occidentali, che gli hanno detto perché non vogliono fare pressione sul governo ucraino: "i russi usano qualsiasi critica, per destabilizzare l'Ucraina". In questo senso Poroshenko non è d'accordo con il suo popolo. Secondo indagini indipendenti, gli ucraini ritengono che la corruzione sia il principale flagello del  paese.

"Certo, preoccupano i tentativi della Russia di distruggere l'Ucraina. Certo, Putin ha invaso il nostro paese. Ma non è Putin che ha rubato i nostri fondi statali. Non è Putin che fa buchi nelle nostre strade. Non è Putin che aiuta i truffatori-burocrati ad evitare il carcere. Non è Putin che permette alla nostra élite di evadere le tasse" ha scritto l'esperto dell'umore degli ucraini.

"Gli alleati stranieri", secondo l'autore, possono aiutare l'Ucraina a farla finita con questo "marcio", ma ci riusciranno solo se smetteranno di credere alle parole dei funzionari governativi e inizieranno da soli a difendere i propri investimenti in Ucraina. In primo luogo, per "gli amici dell'Ucraina" è necessario ripristinare e garantire l'indipendenza dell'ufficio anticorruzione, dando all'UE la possibilità di agire come intermediario e revisore dei conti, dice l'autore.

"Poi gli alleati dell'Ucraina devono dimostrare che sanno usare non solo la carota, ma anche la frusta, devono avvisare il governo di Kiev, che il regime senza visti recentemente convalidato con l'UE può essere sospeso, se il governo continuerà ad agire contro il NABU" scrive il ricercatore. "La riforma anticorruzione ha avuto un incredibile successo, ne è la prova il fatto che le autorità del paese gli mettono i bastoni tra le ruote, tentando di fermarli, conclude l'esperto. "Per i riformatori e i loro alleati in Occidente è giunto il momento di difenderli".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала