Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il ministro saudita vede il ghiaccio per la prima volta nella vita

© AFP 2021 / SERGEY BOBOKStazione del gas in Ucraina (Naftogaz)
Stazione del gas in Ucraina (Naftogaz) - Sputnik Italia
Seguici su
Il ministro dell'energia, dell'industria e delle risorse naturali dell'Arabia Saudita e presidente del consiglio amministrativo di Saudi Aramco, Khalid al-Falih, è arrivato a Yamal.

Il ministro ha parlato dell'interesse dell'Arabia Saudita per i progetti con le aziende russe. E' arrivato nel villaggio Sabetta per la cerimonia di apertura dell'impianto Yamal LNG, della Novatek. Alla cerimonia partecipa Khalid al-Falih, insieme al suo collega russo Alexander Novak; parteciperà anche il presidente Vladimir Putin.

Rispondendo alla domanda di un giornalista della RBC, riguardo all'Arabia Saudita, pronta o meno ad investire in progetti in Russia, Al-Falih ha detto: "Stiamo valutando tutte le possibilità con le aziende russe: qui, e in Arabia Saudita".

Novak aveva invitato il ministro a visitare Yamal in estate, ma il viaggio non ha avuto luogo a causa del meteo: "purtroppo, non siamo riusciti ad atterrare a causa del tempo, ma abbiamo comunque assistito alla presentazione delle opportunità dell'azienda. In generale posso dire con certezza che tutto quello che ho visto negli ultimi due, tre giorni, riferisce delle capacità tecniche dell'industria" ha detto.

L'8 dicembre, prima della cerimonia di scarico del gas dalla cisterna, Novak ha sottolineato che il ministro saudita per la prima volta nella vita ha visto il ghiaccio. La Yamal LNG è controllata da Novatek, il 5 dicembre è cominciata la produzione di gas naturale liquefatto nello stabilimento. La potenza totale dell'impianto supera i 16,5 milioni di tonnellate di scisto all'anno, il costo del progetto è stato di 27 miliardi di dollari. È il primo impianto di produzione di scisto in Russia, è stato edificato sul giacimento Tambeiskij. Inizialmente si è ipotizzato che avrebbe avuto tre condotte d'uscita per un potenziale totale di 16,5 milioni di tonnellate di gas all'anno. La seconda condotta è adesso rimandata al terzo trimestre del 2018, la terza all'inizio del 2019. Ma nel settembre 2017 la Yamal LNG ha detto che ne progetta di costruire ancora una, con una potenza di 1 milione di tonnellate all'anno.

Quasi tutto il gas della Yamal LNG, oltre il 95%, è già sotto contratto, il primo lotto di gas di scisto sarà per la CNPC cinese, ha detto a fine ottobre il direttore finanziario di Novatek, Mark Zhetvej, nel corso di una conferenza con gli investitori. "E' una domanda molto simbolica. Dal nostro punto di vista, la prima cisterna che spediremo alla CNPC è un riconoscimento del contributo dell'azienda al progetto e per l'importanza del mercato dell'Asia e Pacifico", ha sottolineato.

La Saudi Aramco esaminerà i progetti in collaborazione con Rosneft. Al-Falih ha detto alla RBC che a giugno ha incontrato il co-proprietario di Novatek, Leonid Michelson. Gli azionisti della Yamal LNG sono, oltre alla Novatek con il 50,1%, il  gruppo francese Total e la cinese CNPC, con il 20%. Il 9,9% è di proprietà cinese, del fondo "Via della Seta".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала