Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

L'allenatrice Tarasova ha criticato Mutko

© Sputnik . Alexander Vilf / Vai alla galleria fotograficaTatiana Tarasova, allenatrice di pattinaggio artistico
Tatiana Tarasova, allenatrice di pattinaggio artistico - Sputnik Italia
Seguici su
L'allenatrice onoraria dell'URSS Tatiana Tarasova ha criticato i funzionari sportivi russi per la sospensione della nazionale ai giochi invernali in Corea del Sud.

Soprattutto ha criticato l'ex ministro dello sport, oggi vice-premier, Vitaly Mutko, con cui è iniziato lo scandalo del doping.

"Mutko deve rispondere, la gente deve rispondere per quello che ha fatto agli atleti. Il capo deve rispondere prima degli atleti, chinare la testa e chiedere scusa" ha detto l'allenatrice citata da RBK. 

"Io credo che sia necessario partecipare ai Giochi del 2018. Saremo una squadra a bandiera neutrale. L'ultimo giorno delle Olimpiadi potremo marciare sotto la nostra bandiera, queste sono le condizioni" ha detto l'allenatrice.

Ieri il CIO ha bandito la nazionale russa dai giochi invernali, ma ha ammesso la partecipazione degli atleti provenienti dalla Russia con la bandiera neutrale. La decisione di partecipare o meno in Corea del Sud verrà presa dal comitato olimpico.

Molti atleti, parlamentari e funzionari hanno già optato per questa variante, risolvendo il dilemma: da un lato partecipare con bandiera neutrale, un'umiliazione per il paese, dall'altro, gli atleti si allenano da sempre per i giochi e per molti questa partecipazione con lo status di "traditore" potrebbe essere l'ultima.

Tatiana Tarasova ha detto che la decisione del CIO è "semplicemente l'omicidio del nostro sport nazionale. Naturalmente, sopravviveremo, siamo sopravvissuti a cose peggiori. Ma ringrazio il CIO per quello che hanno fatto per gli atleti. Perché hanno solo una vita! E, forse, sola Olimpiade. I nostri atleti hanno il diritto di partecipare ai Giochi Olimpici con bandiera neutrale, e saranno chiamati non solo "gente in bianco", ma atleti russi, atleti russi sotto la bandiera del CIO, credo sia il massimo che si possa fare in questa situazione. Siamo una potenza nazionale dello sport, la più grande! E, naturalmente, i Giochi Olimpici non funzioneranno senza i russi, perché noi siamo in grado di giocare." 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала