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Ambasciatore russo commenta dichiarazioni sullo "zampino di Mosca" in Catalogna

© Sputnik . Havier Luengo / Vai alla galleria fotograficaLe proteste contro il governo spagnolo, Barcellona
Le proteste contro il governo spagnolo, Barcellona - Sputnik Italia
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Le accuse di alcuni media spagnoli di "intervento russo" nella situazione in Catalogna non è solo fuorviante, ma pericoloso. Lo ha dichiarato a RIA Novosti l'ambasciatore russo in Spagna Yury Korchagin.

Nelle scorse settimane una serie di media spagnoli, in particolare il quotidiano El País, hanno pubblicato una serie di articoli che accusano alcuni network russi, tra cui RT e Sputnik, di copertura faziosa della crisi in Catalogna, "diffondendo un'immagine negativa della Spagna", e affermando che i separatisti catalani hanno goduto del sostegno degli hacker russi".

"Il populismo può assumere molte forme diverse… Populista può essere anche un giornalista che offre una soluzione semplice, a volte primitiva e poco realistica ad un problema complesso. Questo, purtroppo, lo notiamo ora con i giornalisti spagnoli che cercano di spiegare la complessa genesi della crisi catalana con l'interferenza russa", ha detto Korchagin.

Egli ha definito questo un "approccio pericoloso" perché tende a spostare l'attenzione dell'opinione pubblica dai problemi che affliggono la Spagna.

In precedenza alcuni ministri spagnoli hanno commentato la teoria dell'interferenza russa nella crisi catalana, sostenendo che un gran numero di messaggi nelle reti sociali a sostegno degli indipendentisti sono stati pubblicati dal territori della Russia. Allo stesso tempo, come ha dichiarato il ministro della Difesa spagnolo, María Dolores de Cospedal, il governo spagnolo non ha alcuna prova che questi messaggi hanno a che fare con le autorità russe. Il portavoce ufficiale del governo, Iñigo Méndez de Vigo, ha detto che la questione sarà discussa in una riunione dei ministri degli esteri dell'UE, che si terrà a Bruxelles lunedì.

Il ministro degli Esteri spagnolo, Alfonso Dastis, ha detto che ci sono "prove sufficienti" che alcuni hacker russi stanno cercando di destabilizzare la situazione in Spagna e nell'Unione Europea in generale.

Le autorità russe, tra cui il presidente Vladimir Putin, hanno più volte affermato di considerare la crisi catalana un affare interno della Spagna, che deve essere risolto in conformità con la Costituzione spagnola.

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