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Senatore americano accusa la Russia di fomentare il separatismo scozzese

© AP Photo / J. Scott ApplewhiteSenate Armed Services Senate Committee member Sen. Angus King, I-Maine questions Gen. John Nicholson, the top U.S. commander in Afghanistan on Capitol Hill in Washington, Thursday, Feb. 9, 2017
Senate Armed Services Senate Committee member Sen. Angus King, I-Maine questions Gen. John Nicholson, the top U.S. commander in Afghanistan on Capitol Hill in Washington, Thursday, Feb. 9, 2017 - Sputnik Italia
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La Russia non solo ha influenzato le elezioni americane, francesi e tedesche, ma è anche "coinvolta" nel referendum secessionista della Catalogna e attualmente sta sostenendo un nuovo referendum sull'indipendenza in Scozia, afferma sicuro il senatore americano Angus King.

Secondo il politico, il Cremlino utilizza "i punti di forza dell'Occidente, media liberi e società aperta, proprio contro di esso".

I "cyber-agenti" russi stanno lavorando in Scozia per sostenere il secondo referendum sull'indipendenza dalla Gran Bretagna, ha dichiarato il senatore americano Angus King ad un'audizione relativa all'ingerenza russa nelle elezioni presidenziali statunitensi (Russiagate).

"Sappiamo che i russi sono implicati nelle elezioni francesi e tedesche e ora apprendiamo che sono coinvolti nei fatti in Spagna… si tratta di una strategia globale complessa che non si è fermata e non si fermerà", ha osservato il politico.

Secondo il corrispondente del britannico Daily Telegraph negli Stati Uniti Nick Allen, King ha inoltre "chiesto a Facebook se i russi sfruttino il social network per fomentare tensioni in Scozia".

Il presidente della commissione britannica per le tecnologie digitali, la cultura, i media e lo sport Damian Collins ha dichiarato a sua volta che "eserciterà pressione sulla società americana nell'ambito dell'indagine della commissione sull'impatto delle notizie fake sulla politica britannica".

A sua volta il capo della diplomazia di Londra Boris Johnson ha dichiarato che "non vede prove dell'interferenza russa nelle elezioni britanniche o nei referendum". Il principale finanziatore della campagna elettorale per la Brexit Arron Banks ha sottolineato che il referendum non ha ricevuto finanziamenti dalla Russia.

Parlando a Washington, il senatore King ha osservato che "i russi hanno trovato un modo per usare i punti di forza del nostro Paese e dell'Occidente contro di noi".

"Lo chiamo jūjutsu geopolitico, quando sfruttano i nostri mezzi di comunicazione liberi e la nostra società aperta e contribuiscono alle divisioni", ha riassunto il politico americano.

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