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Fallimento estone: porto di Tallinn soffre riduzione del transito di merci e passeggeri

© Sputnik . Vladimir Presnya / Vai alla galleria fotograficaUna vista di Tallinn
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La guerra delle sanzioni con la Russia si è rivoltata contro l’Estonia con nuove perdite inaspettate...

Secondo i dati recentemente pubblicati sulle statistiche del porto di Tallin, il peggioramento delle relazioni economiche con la Russia ha influenzato negativamente non solo il transito delle merci dell'Estonia. Nel periodo tra gennaio e settembre 2017 si è scoperto che il trasbordo di carichi liquidi attraverso il porto di Tallin e gli altri paesi baltici è diminuito del 27%.

Tale situazione viene abitualmente motivata con il fatto che la Russia dopo l'inizio della guerra delle sanzioni con l'Occidente ha dirottato tutti i flussi commerciali marittimi verso i proprio porti. Secondo i dati pubblicati la situazione del porto di Tallinn è analoga a quella del porto di Riga.

La riduzione del trasbordo delle merci attraverso il porto di Tallinn, fenomeno analogo a tutti i porti del Baltico, può essere legato alla guerra delle sanzioni con la Russia. Tuttavia il fallimento del settore del traffico passeggeri è stata una conseguenza inaspettata del confronto con la Russia. Secondo i dati pubblicati sulla tratta Stoccolma — Tallinn — San Pietroburgo nel periodo indicato ha visto solo 59,7mila passeggeri, il 54,4% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Si può constatare che la Russia reindirizzando il trasbordo dei carichi liquidi dai porti del Baltico ai propri, priva il porto di Tallinn non solo del transito delle merci, ma anche di quello dei passeggeri. Bisogna notare che contemporaneamente alla riduzione del transito dei carichi liquidi nel porto di Tallinn si vede una tendenza opposta in quello di altre merci. Tuttavia tale condizione non è in grado di tamponare la diminuzione del transito del 18,9%.

In questa maniera si può concludere che le infrastrutture dei porti dei paesi baltici a causa del confronto con la Russia saranno obbligate a sopportare delle perdite non solo nell'ambito delle merci ma anche in quello passeggeri.

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