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“Gli ucraini non hanno fiducia nelle autorità, tuttavia non sono pronti a protestare”

© Sputnik . Stringer / Vai alla galleria fotograficaСторонники политических реформ и сотрудники правоохранительных органов у здания Верховной рады Украины в Киеве
Сторонники политических реформ и сотрудники правоохранительных органов у здания Верховной рады Украины в Киеве - Sputnik Italia
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I risultati dei sondaggi mostrano che la maggior parte degli ucraini non si fida delle attuali autorità ed è favorevole ad elezioni anticipate. Tuttavia le recenti manifestazioni non hanno riscosso una grande adesione dell'opinione pubblica, anche se in teoria potrebbero accelerare l'inizio di una campagna elettorale per le elezioni anticipate.

Come scritto dal portale "STRANA.ua", il motivo per cui le proteste sono fallite sta nel fatto che i politici di entrambi gli schieramenti non giustificano le aspettative del popolo del "Maidan".

A tent camp set up near the Ukrainian parliament building in Kiev, Ukraine October 19, 2017 - Sputnik Italia
Kiev: scontri manifestanti polizia davanti a parlamento ucraino
Secondo i sondaggi, la maggioranza degli ucraini non ha fiducia dell'attuale governo, non approva le sue azioni ed è favorevole all'idea di elezioni parlamentari e presidenziali anticipate se saranno indette, allo stesso tempo gli ucraini sono pronti a recarsi alle urne. Tuttavia, secondo "STRANA.ua", è molto sorprendente che le recenti manifestazioni davanti il Parlamento non hanno ricevuto un significativo sostegno dell'opinione pubblica, anche se in teoria avrebbero potuto accelerare l'inizio della campagna elettorale per le elezioni anticipate. Secondo la stampa e gli analisti, la risposta si nasconde nel basso sostegno che gode la classe politica in generale.

Lunedì 23 ottobre sono stati pubblicati i dati dei sondaggi condotti dal Centro di studi sociologici "Sofia" e dal Centro "Razumkov".

Secondo i dati di "Sofia", il livello di sfiducia dei funzionari governativi chiave resta altamente elevato e allo stesso tempo è cresciuto rispetto ai precedenti sondaggi condotti dal centro. Il 79% degli intervistati critica a vario livello le azioni del presidente Petr Poroshenko. A settembre il numero dei critici del capo di Stato aveva raggiunto il 74,6%. Perdipiù il numero di quelli che "approvano pienamente" o "approvano" il lavoro del presidente oggi è sceso dal 21,5% di settembre al 13,2%. E' completamente d'accordo con la politica del presidente solo l'1,6% degli intervistati.

Il Centro di Razumkov cita i seguenti dati: il 24,8% degli intervistati ripone fiducia nel presidente, il 68,2% non si fida.

La stessa tendenza è dimostrata dalla valutazione del primo ministro Vladimir Groisman. Secondo Sofia, il 77% degli intervistati "disapprova categoricamente" o "disapprova abbastanza" il lavoro del primo ministro.

"Emerge una situazione paradossale: non si crede alle autorità, ma anche le forze politiche che si oppongono non godono di molta fiducia. In ogni caso anche quelli che hanno cercato di organizzare manifestazioni di protesta, come lo stesso Mikheil Saakashvili", rileva il politologo Anatoly Oktysyuk.

A suo parere, la ragione principale è che i politici di qualsiasi orientamento non giustificano le aspettative del popolo del "Maidan".

"I problemi che si sono accumulati nel Paese hanno esasperato il popolo. Come prima vogliono un cambio di direzione, ma senza azioni di forza: le persone hanno paura di perdere persino la parvenza dell'attuale stabilità. Pertanto le proposte disponibili sul mercato politico spaventano. Su questo si basa la sicurezza delle autorità, che non considerano l'opposizione disunita come un concorrente a pieno titolo", ritiene l'esperto.

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