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Savchenko: l'Europa non è pronta a chiamare la Russia "aggressore"

© Sputnik . Mikhail Voskresenskiy / Vai alla galleria fotograficaDeputata ucraina Nadia Savchenko
Deputata ucraina Nadia Savchenko - Sputnik Italia
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La deputata della Verkhovna Rada Nadezhda Savchenko ha detto che l'Europa non vuole definire la Russia "aggressore" in onda sulla tv NewsOne.

Secondo la Savchenko, nel Vecchio Mondo temono "la guerra europea" e non vogliono adottare misure radicali contro la Russia.

"L'Europa ha detto: "non possiamo chiamare la Russia l'aggressore, quindi chiamatela voi così". Bene, lo abbiamo fatto. Per togliere il diritto di veto alla Russia alle Nazioni Unite, è necessario che tutto il mondo la riconosca come l'aggressore. Questo accadrà? No" ha detto la Savchenko.

La parlamentare ha anche aggiunto che l'Unione Europea non è disposta a mettere a rischio i paesi europei per il bene dell'Ucraina.

Il Parlamento ucraino il 6 ottobre ha vagliato in prima lettura la proposta di legge del presidente Petro Poroshenko per la reintegrazione del Donbass. Secondo il documento, l'Ucraina posiziona la Russia come "paese aggressore", i territori di Donetsk e Lugansk come aree "temporaneamente occupate", definisce i confini delle regioni gestiti da amministrazioni "filorusse", dal punto di vista di Kiev. A Mosca hanno dichiarato che la formulazione della legge non è accettabile né de jure né de facto. Secondo il capo del ministero degli Esteri russo Sergey Lavrov, è in contrasto con gli accordi di Minsk e mina la risoluzione pacifica del conflitto nella parte orientale dell'Ucraina.

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