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Esperto: la base cinese in Gibuti modellata su esperienza in Iraq e Siria

© AFP 2021 / Andy WongSoldati cinesi
Soldati cinesi - Sputnik Italia
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L’esperto militare russo Vasily Kashin ha raccontato a Sputnik l’attività dei militari cinesi in Gibuti e la funzione di questa struttura operativa.

Secondo i dati resi pubbluci, la struttura a Gibuti è costruito sotto forma di fortezza racchiusa da un muro di cemento massiccio con torri di guardia e cancelli fortificati. Prima della parete intorno al perimetro ci sono due barriere di cemento, il muro è dotato di una galleria di battaglia simile a quella delle fortificazioni medievali.
Per costruire la struttura è stata presa a modello l'intera esperienza dei conflitti degli ultimi anni in Iraq e Siria, dove autobombe e veicoli blindati sono diventati il ​​principale mezzo d'assalto. La base cinese è preparata appunto per un tale scenario estremo: il caos completo nel paese ospitante e la conquista del potere da parte dei radicali. Inoltre tale struttura può continuare ad operare in stato di totale assedio.

La base è dotata di una elisuperficie di 400m, costruita appositamente per far atterrare i carichi lanciati con i paracadute dagli aerei. In questo modo la base può essere rifornita dall'aria in caso di assedio.
Quasi tutte le infrastrutture necessarie per la vita del personale della base e servizi per le navi si trovano all'interno del perimetro fortificato. Esso comprende un bacino in grado di ospitare fino a 3 grandi navi da guerra (cacciatorpediniere e fregate), impianti di stoccaggio per il carburante, acqua, merci, abitazioni, un posto di comando, hangar, attrezzature, spazi per riunioni ed eventi. La base ha anche strutture sotterranee.
Il possibile dislocamento presso la base di forze speciali dotati di elicotteri pesanti Z-8F permetterà di effettuare, se necessario, operazioni speciali in un raggio di diverse centinaia di chilometri, così come l'evacuazione di malati e feriti dalle navi cinesi che operano nel Corno d'Africa.
La base è custodita da una compagnia di marinai dotata di veicoli blindati leggeri, di armi moderne e di missili anti-carro. Se necessario, la nave alla fonda presso la base può fornire difesa aerea.
Il personale della base è costretto ad uscire da essa solo in due casi: per le esercitazioni sul campo e per andare all'aeroporto.
L'assenza di una pista di atterraggio e decollo è l'unico inconveniente della base cinese. Gli Stati Uniti dispongono di un proprio campo di volo a Gibuti, che viene utilizzato, in particolare, per lo schieramento di droni militari.
La Cina prevede di effettuare investimenti significativi nella costruzione del secondo aeroporto internazionale di Gibuti e, se necessario, essere in grado di utilizzare le infrastrutture locali, a beneficio dei propri aeromobili. Cioè, la presenza militare cinese in questa regione strategicamente importante è stata preparata a fondo ed è a lungo termine. La Cina ha dimostrato opportunità eccezionali per la costruzione di strutture militari tecnicamente complesse all'estero in tempi estremamente brevi.

 

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