Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Dodon: non firmerò nessuna legge anti-russa

© AFP 2021 / Daniel MihailescuLa bandiera della Moldavia
La bandiera della Moldavia - Sputnik Italia
Seguici su
Il presidente della Moldavia Igor Dodon, ha detto in un'intervista a Ria Novosti, che non firmerà nessuna legge anti russa ed è sicuro del sostegno del popolo.

In Moldavia a fine settembre si aprirà la prossima sessione parlamentare, in cui i deputati esamineranno le leggi presidenziali e discuteranno l'iniziativa del divieto di trasmissione dei canali televisivi e di informazione russi.

"La Costituzione prevede che il presidente dopo due volte sia obbligato a firmare la legge. Ma si prevede la rinuncia all'obbligo quando non vi sia coinvolto interesse pubblico. Si tratta della legge del 9 maggio. Per noi questa è una festa santa, non è la giornata dell'Europa. È il giorno della memoria, il Giorno della Vittoria" ha detto Dodon che ha intenzione di rifiutare "la famigerata legge sulla cosiddetta "propaganda".

"Anche se il parlamento la varerà due o tre volte, io non la firmerò e non entrerà in vigore"ha sottolineato il presidente.

Secondo la legge, il parlamento constaterà che il presidente ha violato la Costituzione, e avvierà la procedura per la rimozione del capo della repubblica attraverso un referendum. "Sono disposto a farlo e sono sicuro che il popolo è dalla mia parte" ha sottolineato Dodon, non escludendo in futuro, in caso di urgente necessità, il blocco di tutte le leggi del parlamento, aggiungendo che "è una scelta estrema".

Alla domanda su cosa si farà, se la maggioranza parlamentare richiederà l'impeachment del presidente, Dodon ha risposto: "Chiediamo al popolo, vediamo chi sosterrà la gente. Per ogni passo fatto, il rating della presidenza è aumentato. La maggioranza parlamentare lo sa, il capo della repubblica non cadrà sotto accusa di impichment con un tale raiting. Il loro compito è quindi di abbattere il raiting. Per questo provocano la Russia, per farci terminare il commercio, per farci compiere errori, ma non possiamo consentirlo. Quindi visto che loro non cadranno sotto impichment probabilmente, perderanno" ha detto il capo della repubblica.

Dopo l'elezione di Dodon, tra la presidenza e il governo si sono aperti dei fronti di conflitto "sull'integrazione europea", i parlamentari sono diventati promotori di una serie di misure ostili nei confronti della Russia. Il presidente, a sua volta, ha sottolineato più di una volta, che cerca di stabilire relazioni normali con Mosca.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала