Abitanti di Deir ez-Zor in festa per le vittorie delle forze di Assad contro l'ISIS

© Sputnik . Mikhail Alayeddin / Vai alla galleria fotograficaTroops of the Syrian 5th Army Corps join Syrian army units in the south of Deir ez-Zor following the breaking of the ISIL blockade at the main entrance to the city in the south
Troops of the Syrian 5th Army Corps join Syrian army units in the south of Deir ez-Zor following the breaking of the ISIL blockade at the main entrance to the city in the south - Sputnik Italia
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Sventolando le bandiere nazionali e mostrando i ritratti del presidente Bashar Assad, gli abitanti di Deir ez-Zor (Siria orientale - ndr) hanno salutato l'ingresso in città del convoglio di soldati dell'esercito siriano che hanno rotto l'assedio dei terroristi dell'ISIS a sud, segnala il corrispondente di RIA Novosti dalla città.

Le unità dell'esercito siriano e le forze paramilitari fedeli ad Assad hanno rotto l'assedio dei jihadisti e sono entrati in città dalla strada che porta a Palmira. Fino a ieri la strada era occupata dagli uomini del Califfato e grazie a questa posizione potevano tenere sotto tiro la città. Prima di ritirarsi, hanno minato la strada.

La scorsa sera i soldati dell'esercito siriano sotto il comando del generale Zahreddin hanno sbloccato la base militare siriana, con più di mille soldati, circondata per quasi 3 anni dai jihadisti. A tarda sera i cittadini hanno festeggiato la notizia della sconfitta dell'ISIS in attesa di un incontro con i soldati di stanza nella base.

La prima grande vittoria dell'esercito siriano sul fronte di Deir ez-Zor è arrivata il 5 settembre, quando le forze governative hanno rotto l'assedio da ovest con l'ingresso in città della 137° brigata meccanizzata.

Con l'apertura di questa via di comunicazione gli 80mila civili residenti in città hanno ricevuto aiuti umanitari.

Il governo siriano ha inviato più di 200 tonnellate di cibo e medicinali. Il successivo venerdì era arrivata in città la seconda colonna di aiuti umanitari della Croce Rossa Internazionale e della Mezzaluna Rossa.

Secondo il governatore di Deir-ez-Zor, grazie allo sblocco delle vie di comunicazione di terra, cibo, carburante e medicinali nei prossimi giorni arriveranno quotidianamente.

Parlando delle prospettive future, una fonte di RIA Novosti nel quartier generale dell'operazione per la liberazione di Deir ez-Zor ha detto che dopo lo sblocco della base militare e l'apertura delle linee di rifornimento, le truppe si concentreranno per sradicare la presenza dell'ISIS dalla provincia, su cui sventola la bandiera nera del Califfato nel 30% del territorio.

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