Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Esperto bielorusso: possibili provocazioni russe durante Zapad-2017

© Sputnik . Pavel Gerasimov / Vai alla galleria fotograficaEsercito russo
Esercito russo - Sputnik Italia
Seguici su
Il viceministro della Difesa russo Alexander Fomin ha negato che le esercitazioni Zapad-2017 potrebbero servire da trampolino di lancio per l'invasione di Polonia, Lituania o Ucraina. L'esperto militare bielorusso Andrey Porotnikov ha commentato i possibili pericoli delle esercitazioni russe nella sua intervista alla rivista tedesca Der Spiegel.

Pototnikov non crede che, dopo le esercitazioni militari di settembre, i soldati rissi possano rimanere in Bielorussia. "Al momento non si sa nulla al riguardo. Piuttosto temo che durante le esercitazioni la Russia possa organizzare provocazioni contro qualsiasi paese terzo dal territorio bielorusso". Soprattutto contro l'Ucraina, "è probabile che gli aerei militari russi violino lo spazio aereo ucraino", ha affermato l'esperto.

Fratellanza Slava, esercitazioni congiunte Russia-Serbia-Bielorussia - Sputnik Italia
Fratellanza slava, esercitazioni congiunte Russia-Serbia-Bielorussia
Le autorità ucraine, continua Porotnikov, "sono molto preoccupate per queste esercitazioni, e la difesa aerea ucraina riceverà l'ordine di sparare a qualsiasi aereo che attraverserà il confine durante le esercitazioni". Egli pensa che ciò possa accadere nel sud della Bielorussia, non lontano da Kiev. Inoltre la Bielorussia potrebbe essere coinvolta, in quanto i missili della difesa ucraina potrebbero colpire il suo territorio.

La conseguenza di ciò, secondo Porotnikov, può essere che la Russia convinca Minsk a piazzare il sistema di difesa aerea russa S-400, per proteggere lo spazio aereo della Bielorussia. Il risultato sarebbe che "due divisioni russe saranno in grado di controllare dal territorio della Bielorussia lo spazio aereo su tutto il nord dell'Ucraina".
In questo caso, il Cremlino, come sottolinea Der Spiegel, creerà una nuova crisi nella regione. La probabilità di tale scenario è valutata da Sorokinov "al 2%". "Ma ci sono due problemi.

In primo luogo, la Russia tra poco eleggera il nuovo presidente. La campagna elettorale è già iniziata, ma Vladimir Putin non ha ancora un programma elettorale. Ma noi sappiamo che c'è la tradizione in Russia di usare le crisi in politica estera per unire le persone influenti e la popolazione intorno al Cremlino. In secondo luogo, le nuove sanzioni degli stati Uniti contro Russia, Corea del Nord e Iran sono state molto doloroso per Mosca, che potrebbe rispondere con una nuova crisi nella regione", ha spiegato Porotnikov.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала