Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

La troupe di Russia 24 sotto il bombardamento delle forze di sicurezza

© Foto : Giorgio BianchiLa situazione nel Donbass
La situazione nel Donbass - Sputnik Italia
Seguici su
La troupe del canale televisivo Rossia 24 è stata bombardata dall'esercito ucraino a Donetzk durante le riprese della "tregua per la scuola", nessuno è rimasto ferito, ha detto il corrispondente Andrej Rudenko.

Il gruppo di contatto per risolvere la situazione in Ucraina orientale in precedenza a Minsk aveva riferito di un accordo su una nuova tregua nel Donbass dopo la mezzanotte del 25 agosto. Questo è il quinto tentativo delle parti per un cessate il fuoco dall'inizio dell'anno, il terzo dall'inizio del conflitto al fine di garantire "la modalità silenzio" dal primo settembre. Tuttavia, le parti già si sono accusate a vicenda di mancato rispetto della tregua.

"La troupe è arrivata oggi nella regione di Jasinovata, per filmare come viene rispettata la tregua. Appena arrivati, è iniziato il bombardamento. Prima con delle armi di piccolo calibro, poi pesanti, ci sono state quattro esplosioni" ha detto Rudenko sottolineando che, dopo, il bombardamento delle forze di sicurezza si è fermato, la troupe ha lasciato il posto. Nessuno è rimasto ferito. Il portavoce del comando operativo ha confermato l'accaduto.

"Oggi, nel cuore della città di Jasinovata la troupe del canale televisivo "Russia 24" si è trovata sotto il bombardamento delle forze ucraine. Non ci sono feriti. Abbiamo ripetutamente detto che i bombardamenti da parte dell'esercito in questa zona non si fermano. L'avversario è costantemente impegnato a fare fuoco in questa zona, nonostante l'accordo " ha detto il portavoce.

Il corrispondente di "Russia 24" Alexander Sladkov ha confermato che "nessuno è rimasto ferito oggi".

"È stato aperto il fuoco da parte degli ucraini. Siamo andati al fronte per vedere con i nostri occhi cosa succede e come si rispetta la tregua scolastica, che è stata annunciata di recente. Non abbiamo avuto il tempo di raggiungere la zona, eravamo sotto tiro" ha detto. Il giornalista ha sottolineato che "la cosa peggiore è che tutto questo è accaduto non in prima linea, ma 600 metri prima, accanto agli insediamenti, dove la gente vive, dove i bambini si preparano oggi per la scuola".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала