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OCSE: crescita in sincrono di tutti i 45 paesi sviluppati quest'anno

© Foto : OSCE/Curtis BuddenOSCE
OSCE - Sputnik Italia
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Tutte le maggiori 45 economie del mondo, secondo l'Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo (OCSE), possono crescere simultaneamente quest'anno per la prima volta dopo dieci anni.

Lo dice il Wall Street Journal. L'economia mondiale ha superato la crisi globale grazie a uno stimolante programma e bassi tassi di interesse delle banche centrali, ritiene l'organizzazione. In 33 dei 45 stati aumenterà il tasso di crescita rispetto al 2016, prevedono gli esperti dell'OCSE. Questa percentuale è la più alta dal 2010.

Secondo le stime del fondo monetario Internazionale, il PIL mondiale aumenterà del 3,5% quest'anno e del 3,6% nel prossimo, dopo un aumento del 3,2% nel 2016. Negli ultimi 50 anni una crescita simultanea di tutti gli stati, analizzati dall'OCSE, è stata un fenomeno raro. Non solo nella metà dello scorso decennio, ma anche alla fine del 1980 e pochi anni prima della crisi petrolifera del 1973. Il segretario generale dell'OCSE Angel Gurria ha detto che a giugno, l'economia mondiale era sulla strada giusta per la crescita più veloce degli ultimi sei anni, ma il ritorno dell'inflazione l'ha stroncata.

"Siamo al punto in cui notiamo una carenza di manodopera, una risposta naturale" ha detto Gurria a Bangkok. "Questo è un bene, ma di solito si attende un aumento delle retribuzioni, prima dei compiti da svolgere". La carenza di forza lavoro c'è soprattutto in Giappone e USA, dove c'è il più alto tasso di inflazione, ma una forte crescita dell'economia avverrà, ha sottolineato.

Fondata nel 1961, l'OCSE è una delle principali organizzazioni economiche del mondo, informalmente spesso chiamata "il club dei paesi ricchi" o la "finanziaria" della NATO. Il vantaggio principale dell'OCSE, è la presenza di squadre di esperti, che pubblicano ogni anno centinaia di studi analitici e raccomandazioni per i paesi membri. Attualmente dell'organizzazione fanno parte Australia, Austria, Belgio, Regno Unito, Ungheria, Germania, Grecia, Danimarca, Israele, Irlanda, Islanda, Spagna, Italia, Canada, Lettonia, Lussemburgo, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, USA, Turchia, Finlandia, Francia, Repubblica Ceca, Cile, Svizzera, Svezia, Estonia, Corea del sud e Giappone.

La Russia ha tentato di entrare nell'area OCSE al vertice del G8 ad Halifax nel 1995. Nel novembre 2007, il consiglio dell'OCSE ha adottato una mappa di marcia d'ingresso per la Federazione Russa, in cui vengono descritte le condizioni di adesione del paese all'organizzazione. Tuttavia, l'OCSE ha sospeso la procedura di adesione nel mese di marzo 2014, a causa del coinvolgimento di Mosca in Ucraina.

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