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Comandante forze USA nel Pacifico in Sud Corea per il via ad esercitazioni militari

© AP Photo / South Korea Defense Ministry South Korean navy ship fires a missile during a drill in South Korea's East Sea
South Korean navy ship fires a missile during a drill in South Korea's East Sea - Sputnik Italia
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Secondo Pyongyang, le esercitazioni militari congiunte USA-Corea del Sud “Ulchi Freedom Guardian” sono "una manifestazione di azioni ostili" contro la Corea del Nord e non fanno altro che "aggiungere benzina sul fuoco" sullo sfondo delle tensioni crescenti nella penisola coreana.

Il comandante delle forze armate statunitensi nel Pacifico, l'ammiraglio Jerry Harris, è arrivato oggi in Corea del Sud per supervisionare l'inizio delle esercitazioni militari congiunte USA-Corea del Sud "Ulchi Freedom Guardian" che, secondo Pyongyang sono "una manifestazione di azioni ostili" contro la Corea del Nord e non fanno altro che "aggiungere benzina sul fuoco" sullo sfondo delle tensioni nella penisola coreana.

Secondo l'agenzia Yonhap, l'ammiraglio Harris è arrivato a Seul oggi ed ha già avuto colloqui con il ministro della Difesa Han Min-goo ed ha preso parte alla cerimonia di trasferimento del potere al nuovo capo di Stato Maggiore delle forze armate della Corea del Sud. Secondo le previsioni, Harris assisterà al via delle esercitazioni militari in programma domani.

Alla vigilia delle esercitazioni militari di Corea del Sud e Stati Uniti, il giornale nordcoreano "Rodong Sinmun" aveva pubblicato un commento, in cui dichiarava che le manovre non faranno altro che contribuire ad un'ulteriore escalation nella penisola coreana.

"La situazione nella penisola coreana e nella regione è molto tesa… Le esercitazioni congiunte "Ulchi Freedom Guardian" peggioreranno la situazione, aggiungeranno benzina sul fuoco… Le esercitazioni congiunte sono la manifestazione più evidente dell'ostilità contro di noi, nessuno può garantire che le manovre non si trasformeranno in una vera e propria battaglia", — si legge nell'articolo del giornale nordcoreano.

La situazione nella penisola coreana aveva registrato un'escalation dopo lo scambio di minacce tra Pyongyang e Washington. La Corea del Nord ha promesso di lanciare i suoi missili balistici a Guam, isola che ospita 2 basi militari americane.

Tuttavia all'inizio della scorsa settimana la situazione è cambiata: i leader di entrambi i Paesi hanno scelto di addolcire il tono delle loro dichiarazioni. Kim Jong-un ha dichiarato di essere disposto ad osservare per un po' il comportamento degli Stati Uniti, a sua volta Trump ha accolto con favore le affermazioni del leader nordcoreano.

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