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Geologi scoprono il segreto della vittoria di Roma su Annibale e Cartagine

© Sputnik . Олег Ласточкин / Vai alla galleria fotograficaEmergono i primi particolari dagli interrogatori di Salvatore Buzzi, nell'ambito dell'inchiesta Mafia Capitale
Emergono i primi particolari dagli interrogatori di Salvatore Buzzi, nell'ambito dell'inchiesta Mafia Capitale - Sputnik Italia
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Il segreto principale della vittoria di Roma contro Annibale e gli altri generali di Cartagine è stata la conquista delle miniere d'argento spagnole che hanno dato all'èlite romana risorse sufficienti per trasformare la Repubblica in un Impero globale, hanno dichiarato i geologi che hanno parlato alla conferenza Goldschmidt2017.

"L'afflusso di quantità enormi di argento ha cambiato radicalmente l'economia di Roma, consentendole di diventare una superpotenza in pochi decenni. Sapevamo già questa cosa dagli scritti ritrovati, però siamo riusciti a dimostrarlo scientificamente. Abbiamo dimostrato che la vittoria di Roma su Annibale era letteralmente stampata sulle monete della Repubblica Romana", — ha dichiarato Katrin Westner dell'Università Goethe di Francoforte (Germania).

La Westner e i suoi colleghi hanno cercato di scoprire i segreti della crescita della forza economica e militare di Roma, analizzando la composizione isotopica di diverse decine di sesterzi, piccole monete d'argento romane, stampati nella Repubblica poco prima delle Guerre Puniche e dell'inizio di un periodo di instabilità politica, culminata nella trasformazione della Repubblica in un Impero.

"Prima dell'inizio delle Guerre Puniche, le monete romane erano fatte di argento estratto nelle stesse miniere usate nelle città della Magna Grecia in Italia meridionale e in Sicilia per ricavare il metallo per le monete. Detto in altri termini, prima i romani usavano l'argento dalla regione del Mar Egeo. La vittoria su Cartagine durante la Seconda Guerra Punica, non solo ha costretto i cartaginesi a pagare un enorme tributo a Roma di 300 tonnellate di argento, ma hanno dovuto cedere le miniere in terra iberica. Dal 209 a.C. fino all'anno zero le monete romane erano fatte con l'argento iberico," — afferma la geologa.

L'acquisizione di queste miniere ha permesso all'antica Roma di trovare una vera indipendenza economica e utilizzare nuove risorse per espandere e conquistare nuove regioni, comprese quelle di Cartagine, caduta definitivamente 50 anni dopo la fine della prima guerra con la Repubblica romana.

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