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Die Presse: impossibile stabilizzare la crisi libica velocemente

© AFP 2021 / MAHMUD TURKIALa guardia costiera della Libia
La guardia costiera della Libia - Sputnik Italia
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Senza dubbio la Libia è un Paese chiave per il transito dei migranti verso l'Europa.

Conseguentemente molti governi europei stanno cercando di intraprendere azioni nella speranza che la situazione in Libia si normalizzi e arrivi un governo partner affidabile capace di fermare il flusso di migranti attraverso il Mediterraneo, o almeno costruire nel Paese nordafricano campi di filtraggio, in cui la guardia costiera dei Paesi europei possa inviare i migranti individuati in mare.

"In teoria questi piani sono fattibili, ma in pratica si tratta di una vera e propria impresa," — ritiene l'opinionista politico del quotidiano austriaco Die Presse Wieland Schneider.

In particolare già oggi"esistono accordi per campi profughi con un Paese nordafricano molto più stabile come la Tunisia, ma sono difficilmente realizzabili", spiega il giornalista.

"Questi Paesi non sempre si riprendono i propri cittadini mandati via dall'Unione Europea. Quindi come prenderanno nel loro territorio i cittadini di altri Paesi che vogliono entrare in Europa?"

Soprattutto nel caso della "Siria la situazione è molto più complicata: è molto difficile e nel breve periodo non cambierà nulla."

"Né si può parlare di azioni comuni dei Paesi dell'Unione Europea nel tentativo di stabilizzare la situazione in Libia," — continua Schneider. Recentemente ha preso l'iniziativa il presidente francese Emmanuel Macron, che ha organizzato l'incontro tra il premier del governo libico Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Belqasim Haftar, che controlla la parte orientale della Libia. Ma insoddisfazione per il fatto che nei colloqui di Parigi sia stato chiamato il generale Haftar è stata espressa dall'Italia, che sostiene il governo riconosciuto dalla comunità internazionale di al-Sarraj. Con "Haftar, a sua volta sostenuto da Russia ed Egitto, nessuno fino a poco tempo fa non voleva avere niente a che fare", aggiunge Die Presse.

"Sì, per la Libia è giunto il momento di trovare un punto d'appoggio. Ma è improbabile che accada presto. Gli interessi e le ambizioni delle pedine locali e internazionali sono troppo diverse. Naturalmente è un bene che il problema migratorio sia diventato nuovamente una priorità per gli europei. Ma non ci sono soluzioni semplici e veloci," — riassume il giornalista.

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