Forbes: Gazprom accelera lavori su “Turkish Stream” temendo le nuove sanzioni USA

© Sputnik . Igor Mikhalev / Vai alla galleria fotograficaIl congresso degli USA
Il congresso degli USA - Sputnik Italia
Seguici suTelegram
Nonostante la Russia e la Turchia non abbiano ancora alcun accordo sulla gestione delle infrastrutture interne e in entrata di "Turkish Stream", Gazprom sta accelerando i lavori per la costruzione del gasdotto.

Come scritto in un articolo di Forbes, il gigante russo del gas teme le sanzioni proposte dal Senato americano, che potrebbero far saltare definitivamente questo progetto.

La società energetica russa Gazprom sta accelerando i lavori per la costruzione del gasdotto "Turkish Stream" per il timore che le sanzioni proposte nel Senato americano possano far saltare una volta per sempre il progetto. Come scritto da Forbes, la stampa russa ha riferito che l'appaltatore svizzero Swiss Allseas scelto da Gazprom ha già posato 15 miglia di gasdotto sotto il Mar Nero. In base alle coordinate delle navi della divisione sul trasporto navale Swiss Allseas Audacia, i suoi mezzi dimostrano di essere in anticipo rispetto al piano originale dei lavori.

Tuttavia, come sottolineato dalla rivista, la posa del gasdotto da parte di "Gazprom" è un'azione rischiosa, dal momento che con la Turchia non è ancora stato raggiunto un accordo sulla questione della gestione delle infrastrutture interne e in entrata del progetto.

Ma questo mese Gazprom ha avvertito gli investitori che i suoi progetti per la costruzione dei gasdotti possono subire ritardi e saltare se il disegno di legge del Senato americano entrerà in vigore.

Il documento prevede l'ampliamento delle sanzioni in essere e l'introduzione di "misure extraterritoriali", ovvero potrebbero essere colpite anche le aziende non russe che forniscono componenti e in qualche modo collaborano con le controparti russe: rischiano di essere tagliate fuori dal business.

Inoltre il Senato si è rivolto al Dipartimento di Stato e alla National Intelligence per scoprire se i fondi di investimento americani, che comprano obbligazioni e azioni di società private russe sanzionate come Gazprom, indirettamente finanzino i funzionari russi appartenenti alle cosiddette blacklist.

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала