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Opinione: gli europei aprono sempre di più la porta per l’uscita dall’UE

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Secondo un sondaggio di Sputnik opinioni la maggior parte degli europei pensano che presto più di un paese uscirà dall’Unione Europea. Aleksandr Scshpunt in onda a radio Sputnik ha detto che ci sono tre fattori principali che influenzano le opinioni degli europei.

Secondo i dati del sondaggio condotto nell'ambito di "Sputnik Opinioni", dalla compagnia francese Ifop, la maggior parte dei cittadini europei ritiene che potrebbero esserci cambiamenti nella composizione dell'Unione Europea a breve termine. Al sondaggio i cittadini britannici, francesi, tedeschi e italiani hanno detto di essere sicuri che dopo l'uscita del Regno Unito dall'Europa come minimo un altro paese lo seguirà.

Questa opinione è condivisa da quasi due terzi degli britannici (64%), più della metà dei tedeschi (52%) e degli italiani (57%), e anche il 49% dei francesi. Una parte sostanziale degli intervistati crede che la BREXIT sarà un esempio per molti paesi: il 55% degli britannici, il 50% degli italiani, il 42% dei francesi e il 39% dei tedeschi.

Curioso che secondo i risultati del sondaggio, i giovani sono coloro che ritengono più probabile l'uscita di qualche governo dall'UE (fino ai 35 anni), piuttosto che gli intervistati al di sopra dei 65 anni. Questo è stato visto in Germania, Francia e Italia. Solo in Regno Unito è stato ottenuto il risultato contrario.

Gli intervistati che pensano invece che l'UE non verrà lasciata da nessun altro paese sono la minoranza: un terzo dei francesi (33%) e degli italiani (32%), il 39% dei tedeschi e solo il 18% dei britannici.

Il sondaggio è coinciso con la votazione del referendum sull'adesione della Regno Unito all'UE. Il sondaggio è stato condotto dal 21 al 25 aprile 2017. Hanno preso parte ad esso 3203 cittadini dai 18 anni in su. L'errore statistico è del 3,1%.

Il direttore dell'Istituto di strumenti dell'analisi politica, professore della Higher School of Economics di Mosca, Aleksandr Shchpunt, crede che ci siano tre fattori principali che influenzano le opinioni in UE.

"Ogni paese europeo pensa che un altro membro voglia abbandonare l'Unione. Lo pensano i tedeschi degli olandesi e francesi dei belgi. Ci sono diverse fobie in Europa che sussistono tra i vari membri e persino tra le varie nazioni. L'Europa non è affatto unita: è unita come entità politica, ma non sono state cancellate le storie e le identità nazionali. Questo è il primo fattore. Il secondo fattore è senza dubbio la BREXIT. Infatti questo evento ha spinto i cittadini ad aprire ancora di più la "porta" per l'uscita dall'UE poiché la BREXIT ha reso realistico questo scenario" ha detto Aleksandr Shchpunt in onda a radio Sputnik.

Secondo lui in molti paesi europei già adesso iniziano a a manifestarsi i primi fenomeni che in futuro potrebbero portare all'abbandono dell'UE.

"Il terzo fattore è l'esistenza di situazioni, che confermerebbero come nei prossimi anni processi esistenti in paesi come Paesi Bassi, in Belgio e forse Ungheria, potrebbero portare all'uscita di questi paesi dall'Unione Europea. E la causa principale di questi sono i cambiamenti demografici. In Belgio è forte la consapevolezza della minaccia del terrorismo, dalla quale da soli non possono difendersi. Nei Paesi Bassi è il tradizionale disaccordo nel dare agli altri il diritto di decidere per il proprio paese. Mentre in Ungheria, essa sta cercando di difendersi dall'afflusso di immigrati.

A giugno 2016 quasi il 52% degli inglesi ha votato a favore dell'uscita dall'Unione Europea. Alla fine di marzo Londra ha annunciato l'avvio della procedura per la BREXIT. Ci si aspetta che il paese uscirà dall'Unione nel 2019.

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