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Fox News: a Washington nessuno crede a “collusione” tra Trump e Cremlino

© AFP 2021 / Nicholas KammFBI Director James Comey looks on during the House Permanent Select Committee on Intelligence hearing on Russian actions during the 2016 election campaign on Capitol Hill in Washington, DC. (File)
FBI Director James Comey looks on during the House Permanent Select Committee on Intelligence hearing on Russian actions during the 2016 election campaign on Capitol Hill in Washington, DC. (File) - Sputnik Italia
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Le testimonianze al Congresso dell'ex direttore dell'FBI James Comey dimostrano il fallimento dei tentativi degli avversari della Casa Bianca di screditare Donald Trump per la “collusione” con la Russia, ha dichiarato il conduttore di Fox News Tucker Carlson durante la sua trasmissione.

Il giornalista è d'accordo con Trump: la storia sui "legami con la Russia" è promossa dai democratici. Il loro obiettivo è trovare una giustificazione alla sconfitta nelle elezioni. A sua volta dalla testimonianza di Comey non emerge nessuna "collusione" o manipolazione del processo elettorale, ritiene Carlson.

"Nel Distretto di Columbia non ci crede più nessuno. Inoltre nessuno ha spiegato come sia successo e cosa in particolare abbia influenzato. La questione è che gli avversari di Trump non lo sanno nemmeno loro e probabilmente sono indifferenti. Vogliono che Trump se ne vada, come qualsiasi persona che si mette sulla loro strada. La Russia è solo uno strumento", — ha dichiarato il conduttore.

Allo stesso tempo il consigliere di Trump Michael Flynn si è dimesso e la prossima vittima del Russiagate potrebbe essere il procuratore generale Jeff Sessions, ha aggiunto Tucker Carlson.

"Ovviamente Comey ha ipotizzato che Jeff Sessions abbia potuto interagire con l'ambasciatore Sergey Kislyak nella primavera del 2016. Ed ecco le illazioni: "potrebbe aver interagito", "ha ipotizzato". Comey non lo sa per certo", — è convinto il giornalista.

Allo stesso tempo la mancanza di chiarezza nelle indagini non ha impedito al capogruppo della minoranza della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi di chiedere le dimissioni di Sessions senza aspettare fatti concreti, evidenzia il conduttore.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva licenziato il direttore dell'FBI James Comey a maggio motivando la decisione con la sua incapacità di assolvere i suoi doveri.

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